“Tempi straordinari richiedono misure straordinarie ed emergenziali”. Così il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, intervenendo nello stand del Masaf a Vinitaly durante l’incontro tra il ministro Francesco Lollobrigida e la filiera del vino. “Il comparto vive criticità che non dobbiamo nasconderci – ha proseguito –. Abbiamo una grande quantità di prodotto che bisogna gestire con soluzioni che permettano alle aziende di continuare a competere sul mercato”.
Rispetto al 2025, le eccedenze sono cresciute da inizio anno del 5,8%, pari a 3,2 milioni di ettolitri su un totale di 58,6 milioni di vino proveniente dalle vendemmie degli scorsi anni. Il surplus di produzione è un tema che non coinvolge soltanto l’Italia e che deve essere affrontato dall’Ue con misure anti-crisi, “da finanziare – ha sottolineato il presidente – senza intaccare i fondi OCM destinati a promozione, investimenti e ristrutturazione, leve strategiche per la competitività del settore”. “La vitivinicoltura è una voce importante del Pil nazionale e bisogna tutelarla facendo sistema”, ha chiosato Giansanti.
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