Agricoltura sociale: tavola rotonda a Perugia

Agricoltura sociale tavola rotonda

โ€œAgricoltura sociale: dalla campagna la nuova frontiera del welfareโ€, questo il titolo della tavola rotonda organizzata da Coldiretti Umbria presso il Palazzo della Provincia di Perugia. Lโ€™obiettivo – spiega Coldiretti – รจ stato quello di sensibilizzare imprese e istituzioni sulle nuove frontiere che lโ€™agricoltura sociale apre nel mondo del welfare. Lโ€™urgenza attuale – sottolinea Coldiretti – รจ disegnare un futuro fondato sullโ€™assunzione di precise responsabilitร  da parte di ogni attore nei confronti della collettivitร , valorizzando il tessuto produttivo, potenziandone le relazioni di prossimitร  e sostenendo reti virtuose e rigenerative. รˆ questo il valore aggiunto dellโ€™agricoltura sociale che vuole Coldiretti e che si mostra come uno strumento prezioso per sostenere le fasce piรน deboli della popolazione.

Come Coldiretti – ha sottolineato il presidente regionale Albano Agabiti – siamo impegnati da tempo a confrontarci con la Regione sulla modifica della legge, che prosegue nel suo iter di approvazione, in materia di agricoltura sociale e fattorie sociali, armonizzandola con quella nazionale. La necessitร , in questโ€™ambito, รจ di porre lโ€™azienda agricola al centro, per la sua capacitร  di coniugare le proprie attivitร  produttive con lโ€™importante funzione sociale. La relazione e la prossimitร  infatti – ha ricordato Agabiti – sono valori antichi e da sempre presenti nel mondo contadino cosรฌ come la solidarietร , il mutuo aiuto, la cura e lโ€™assistenza di membri allโ€™interno di una cerchia familiare โ€œallargataโ€. Per questo le pratiche di agricoltura sociale offrono un contributo rilevante allo sviluppo del territorio, delle produzioni e delle comunitร  rurali, ma anche al benessere delle persone.

Il sociale – ha precisato Agabiti – รจ una delle piรน importanti espressioni della diversificazione in agricoltura. Porta riconoscibilitร  sul territorio, creando condizioni favorevoli per la permanenza delle famiglie nelle comunitร  rurali, specie nelle piรน marginali. Nello scenario attuale – ha concluso – come agricoltori, occorre cogliere tutte le opportunitร  di sviluppo, anche quelle non tradizionali.

Elisa Polverini, vice direttore Coldiretti Umbria, che ha coordinato i lavori, ha spiegato come grazie alla multifunzionalitร  il settore primario possa garantire e svolgere una serie di servizi a favore della collettivitร . Lโ€™agricoltura sociale – ha affermato – vede protagoniste tutte quelle aziende agricole che coniugano le funzioni produttive con lo svolgimento di una serie di attivitร . Dallโ€™ortoterapia alla pet therapy, dallโ€™infanzia allโ€™assistenza agli anziani, dalla cura delle dipendenze al reinserimento lavorativo, dallโ€™inserimento degli stranieri allโ€™integrazione culturale, sono svariati gli ambiti di azione che garantiscono il sostegno ai piรน deboli. Un welfare di qualitร  che punti anche a percorsi innovativi รจ possibile: per questo abbiamo partecipato – ha precisato Polverini – anche ad una misura del Psr regionale con un progetto dal titolo โ€œUmbria Reti di agricoltura e socialitร โ€, condiviso tra nostre aziende, enti, associazioni, come il Comune e la Caritas di Perugia e cooperative. Intendiamo riportare lโ€™agricoltura sociale alle sue origini, dove รจ nata.

Lโ€™agricoltura sociale, rappresenta non solo una forma di aiuto per tante persone, ma anche unโ€™opportunitร  in piรน per le imprese – ha ribadito Roberto Moncalvo, membro di Giunta della Confederazione Nazionale Coldiretti con delega allโ€™Agricoltura sociale. Nel ricordare lโ€™importante percorso normativo che si sta portando avanti in Umbria, Moncalvo ha sottolineato come lโ€™agricoltura sociale porti a percorsi ad alto tasso di successo, anche per il contesto a contatto con la natura, faciliti rete tra imprese e rapporti con enti e associazioni locali, e come riesca a fare molto, con meno esborso di pubbliche risorse.

Serve lavorare ad un nuovo patto tra fra cittร  e campagna, con le attivitร  di agricoltura sociale che possono garantire servizi che spesso vengono a mancare in alcuni quartieri delle cittร  – ha aggiunto Carmelo Troccoli, direttore nazionale Fondazione Campagna Amica. In Umbria – ha proseguito – siamo impegnati per realizzare una prima rete di aziende agricole che fanno agricoltura sociale, per aiutare e migliorare la qualitร  della vita di famiglie e bambini. Importante rimane quellโ€™animazione che si viene a creare tra aziende, Istituzioni e servizi sociali.

Fare agricoltura sociale – ha affermato Roberto Morroni, vicepresidente e assessore allโ€™Agricoltura della Regione Umbria – significa restituire allโ€™agricoltura la sua vocazione di mettere al centro la persona, di sviluppare relazioni. In Umbria stiamo lavorando – ha aggiunto – per una revisione funzionale dellโ€™impianto normativo regionale, proprio per dare un nuovo impulso a questa dimensione del settore primario; per una normativa adeguata che possa guardare avanti, contribuendo a fare del nostro territorio un luogo allโ€™insegna della qualitร  della vita. Un luogo di opportunitร  per tutti, con al centro le persone, anche con le loro debolezze.

Alla tavola rotonda, aperta dallโ€™intervento della presidente della Provincia di Perugia Stefania Proietti e dellโ€™assessore alle Politiche Sociali del Comune di Perugia Edi Cicchi, anche la testimonianza di Gabriele Pandolfo, della Societร  Agricola Il Germoglio di Gubbio, con un progetto nato negli anni 80 dai genitori, che si รจ tramandato nellโ€™impresa odierna, che continua ad operare nel sociale privilegiando il sostegno ai bambini piรน in difficoltร . Il lavoro agricolo – ha sottolineato Pandolfo – aiuta la dimensione sociale; serve sensibilizzare le varie associazioni a collaborare con le imprese agricole. Lโ€™auspicio – ha concluso – รจ che le nuove normative siano โ€œsnelleโ€ e agevolino il lavoro delle imprese anche in unโ€™ottica di fare rete.

Redazione

Seguici su

Aggiungi corrieredelleconomia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

โ˜… Aggiungici

Articoli correlati

tibet todi 18 settembre
La delegazione dellโ€™Associazione Italia-Tibet ha visitato il simbolo rinascimentale tuderte in un incontro dedicato a...
EcoSanfra 2026
A Perugia il festival โ€œMadre Terraโ€ ospita due incontri dedicati a ESG, economia circolare e...
infografica vantaggi comuni cultura Umbria
La regione รจ prima in Italia per densitร  di comuni a vocazione culturale, con 41...

Altre notizie

Altre notizie