Il Gruppo Barton: Attaccare, Proteggere, Innovare, Coinvolgere. Ne parliamo con Mauro e Silvano Bartolini

Barton

Il Gruppo Barton entra nel settore delle telecomunicazioni nel settembre 1988.  “Eravamo impegnati nell’azienda di nostro padre, in quel momento attiva nel settore di elettronica  ed elettrodomestici , e venivamo contattati da due responsabili commerciali dell’ allora SIP , i quali ci esposero il progetto di sperimentazione per la distribuzione e vendita al dettaglio di apparati radiomobili veicolari”, ricordano i due fratelli.

“Dalla valutazione di questi incontri decidemmo di iniziare questa esperienza per quanto ancora inconsapevoli di ciò che sarebbe accaduto negli anni successivi … La sperimentazione si svolse da ottobre a dicembre del 1988: in realtà ebbe un modesto successo ma questo non ci fermò e decidemmo di proseguire con il progetto …Il 1989 è l’anno del nostro primo contratto di collaborazione con SIP. Ricevemmo il nostro primo Target Annuale – proseguono i due fratelli che dimostrano una grossa coesione a livello operativo – dove ci vedeva impegnati nell’acquisto di ben 30 telefoni radiomobili veicolari con frequenza a 450mhz dal costo unitario di 5.500.000 lire.

La tecnologia continua ad evolversi e proprio alla fine del 1989 nasce la tecnologia e-tacs a 900mhz e il Teledrin, il famoso cercapersone, il primo vero prodotto da noi venduto, dedicato alla comunicazione in mobilità. Con la tecnologia e-tacs entriamo nel 1990: l’Italia ospitava i mondiali di calcio e la SIP era sempre più leader della telefonia radiomobile.

Ma il fatto epocale è stato che contemporaneamente ad Italia’90 SIP lanciava sul mercato i telefoni palmari, i primi telefoni cellulari e da qui le nostre prospettive iniziali che rappresentavano una vendita di elite e beni di lusso, con l’avvento di questi apparati e soprattutto con l’avvento delle “tariffe family” si trasformarono in vendita massiva retail/consumer.”

Chiediamo quali siano i punti di forza che permettono all’azienda di essere il gruppo più importante del settore in Umbria e con un ruolo importante anche a livello nazionale.

“Attaccare,Proteggere, Innovare, Coinvolgere. Crediamo che in queste quattro aree si possa trovare la giusta alchimia per un bel gruppo di lavoro, precisano Mauro e Silvano Bartolini.

Infatti in un tessuto economico/sociale come quello che stiamo vivendo, il vero punto di forza è limitare al massimo i punti deboli, consapevolmente inevitabili in ogni azienda in fase di espansione e crescita. Attaccare con competenza e conoscenza per andare a rafforzare i nostri punti di forza e quindi rafforzare la soddisfazione dei nostri Clienti… Proteggere nei momenti di difesa, per essere sempre pronti a gestire qualsiasi imprevisto o criticità non attesa. Innovare: cercare nuove aree inesplorate, provare senza timori nuovi settori e/o nuovi modi per migliorare noi stessi e il nostro servizio. Coinvolgere: un gruppo di lavoro se è davvero un Gruppo con la G maiuscola, non può non passare per un coinvolgimento totale delle persone che lo compongono e che lo alimentano ogni giorno. Per noi del Gruppo Barton il lavoro di squadra in partecipazione completa è un “must” imprescindibile.”

I numeri Barton

Oggi il Gruppo Barton conta circa 300 collaboratori mossi da uno stimolante obiettivo: festeggiare il 30° Anniversario del Gruppo Barton all’interno della nuova Sede di Pian di Massiano. Il Gruppo con il settore delle TELECOMUNICAZIONI è presente in 7 regioni (dalla Campania al Piemonte), con il settore dell’OTTICA con Punti Vendita a brand CLARO è presente in tutta Italia, dal Friuli Venezia Giulia alla Sicilia , mentre con la nuovissima divisione dedicata al Mercato Libero dell’Energia il Gruppo Barton si presenta con il brand b-on, per portare un nuovo concetto di libertà di scelta, della fornitura di Luce e Gas.

Pier Francesco Quaglietti

Pier Francesco Quaglietti, iscritto all’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria dal 1987, elenco pubblicisti. Ha diretto varie testate cartacee e online,ha collaborato con agenzie stampa nazionali e svolto l’incarico di ufficio stampa per varie aziende ed enti privati. Grande conoscitore ed amante della gastronomia e della storia del cibo, è un fedelissimo lettore di Tex Willer, Dago, Lancio Story. Appassionato di saggistica e romanzi storici, ha donato una consistente parte del suo archivio alla “Fondazione Renzo De Felice-Ugo Spirito”