Umbria, al via il bando 2026 per la certificazione della parità di genere

Dal 15 giugno al 15 luglio le imprese umbre potranno richiedere contributi per ottenere la certificazione UNI/PdR 125:2022

percorso formativo Camera di commercio Umbria

La Camera di Commercio dell’Umbria apre una nuova fase concreta sul fronte della parità di genere nelle aziende. Dal 15 giugno al 15 luglio 2026 le micro, piccole e medie imprese umbre potranno presentare domanda per accedere al bando dedicato alla certificazione della parità di genere, misura che punta a sostenere economicamente le imprese impegnate in percorsi di innovazione organizzativa e inclusione.

L’iniziativa rappresenta uno degli strumenti operativi più importanti del progetto regionale dedicato alla promozione della parità nei luoghi di lavoro, trasformando principi e obiettivi in azioni verificabili all’interno delle aziende.

Contributi fino a 2mila euro per le imprese umbre

Il bando prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, al netto dell’Iva, fino a un massimo di 2mila euro per ciascuna impresa.

L’investimento minimo richiesto sarà di 3mila euro. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online, tramite piattaforma ReStart e con firma digitale.

Le richieste inviate fuori dai termini previsti non saranno considerate ammissibili, motivo per cui le aziende interessate sono invitate a predisporre con anticipo tutta la documentazione necessaria.

Priorità alle aziende che hanno partecipato al percorso PAGINA

Corsia preferenziale per le imprese che hanno preso parte al percorso formativo PAGINA – Parità di Genere in Azienda, progetto promosso dalla Camera di Commercio dell’Umbria e dalla Consigliera di Parità della Regione Umbria.

Il percorso, finalizzato al conseguimento della certificazione UNI/PdR 125:2022, si è concluso a Perugia al Centro Servizi Camerali Galeazzo Alessi nell’ambito del Festival per la Parità di Genere.

Le aziende partecipanti avranno priorità nell’assegnazione dei contributi, pur restando valido il criterio cronologico di presentazione delle domande.

La certificazione come leva di crescita aziendale

La certificazione della parità di genere non rappresenta soltanto un riconoscimento formale, ma una verifica concreta sui processi organizzativi interni delle aziende.

Le imprese devono infatti dimostrare, attraverso indicatori e procedure specifiche, l’adozione di pratiche legate a:

  • equità salariale
  • accesso alle carriere
  • conciliazione vita-lavoro
  • formazione
  • gestione della genitorialità
  • inclusione organizzativa

L’obiettivo è trasformare la parità di genere in un elemento strutturale della cultura aziendale, migliorando competitività, reputazione e qualità del lavoro.

Coinvolte 34 aziende umbre

Sono 34 le imprese umbre che hanno preso parte al percorso PAGINA e che hanno ricevuto gli attestati durante la giornata conclusiva del progetto.

La consegna è avvenuta alla presenza della vicesegretaria generale della Camera di Commercio dell’Umbria Giuliana Piandoro e della consigliera di Parità della Regione Umbria Rosita Garzi.

Tra le aziende coinvolte figurano realtà attive nei settori dei servizi, dell’industria, della formazione, dell’impiantistica e dell’innovazione.

Teatro d’impresa e sensibilizzazione sulla parità

Il Festival per la Parità di Genere ha ospitato anche il Teatro d’Impresa “Le voci di fuori”, iniziativa realizzata in collaborazione con il Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio dell’Umbria.

Attraverso il linguaggio teatrale, lo spettacolo ha affrontato temi legati a stereotipi, discriminazioni e dinamiche quotidiane nei luoghi di lavoro.

L’obiettivo dell’iniziativa è stato quello di rendere più immediati e concreti i temi della parità, mostrando come il cambiamento passi anche dal linguaggio, dalle relazioni e dai comportamenti organizzativi.

La testimonianza di Anna Baldacci

Nel corso dell’evento è intervenuta anche Anna Baldacci, amministratrice di GSA – Gestione Servizi Ambiente e prima IWEC Awardee dell’Umbria 2026.

Il riconoscimento internazionale IWEC valorizza imprenditrici alla guida di aziende strutturate con una forte proiezione internazionale.

La sua testimonianza ha evidenziato come la parità di genere possa diventare un elemento di leadership, innovazione e crescita economica.

Una nuova cultura del lavoro in Umbria

Il progetto PAGINA e il nuovo bando della Camera di Commercio si inseriscono in una strategia più ampia che punta a collegare sviluppo economico, occupazione femminile e qualità organizzativa delle imprese.

La parità di genere viene sempre più considerata un fattore di modernizzazione e competitività, capace di rafforzare il tessuto produttivo regionale e migliorare il clima aziendale.

Con l’apertura del bando del 15 giugno si apre ora la fase decisiva: trasformare formazione e sensibilizzazione in certificazioni concrete e nuove pratiche organizzative all’interno delle imprese umbre.

Redazione

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