Il Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) Edmondo Cirielli ha svolto ieri una missione istituzionale in Gran Bretagna con lโobiettivo di approfondire il confronto politico tra Italia e Regno Unito sui principali scenari internazionali e di promuovere il dialogo con le aziende italiane attive nei settori strategici dellโaerospazio e della difesa.
Nel corso della visita, Cirielli ha avuto un incontro con Stephen Doughty, Ministro di Stato britannico per lโEuropa, il Nordamerica e i Territori dโOltremare, recentemente confermato nellโincarico dal nuovo Primo Ministro Andy Burnham. Il confronto ha rappresentato unโoccasione per ribadire la soliditร delle relazioni tra i due Paesi, caratterizzate da una stretta collaborazione sul piano politico, economico e della sicurezza internazionale.
Durante il colloquio รจ stato evidenziato il ruolo crescente degli scambi commerciali tra Italia e Regno Unito, con un interscambio che nel 2025 ha raggiunto quota 35 miliardi di euro. Un risultato considerato significativo nel quadro dei rapporti economici bilaterali e della cooperazione tra le due realtร nazionali.
Ampio spazio รจ stato dedicato anche ai principali dossier globali, tra cui la situazione in Ucraina e il futuro delle relazioni tra Unione Europea e Regno Unito. Dal confronto รจ emersa una sostanziale sintonia sulle principali questioni internazionali e la volontร comune di rafforzare ulteriormente il coordinamento tra Roma e Londra.
La missione del Vice Ministro ha incluso anche una tappa alla โMostra Internazionale di Esposizione di Voloโ di Farnborough, uno degli appuntamenti piรน rilevanti a livello mondiale per lโindustria aerospaziale e della difesa. In questa occasione, Cirielli ha incontrato i rappresentanti delle principali imprese italiane presenti alla manifestazione, approfondendo le opportunitร di crescita della collaborazione industriale e tecnologica tra Italia e Regno Unito.
La visita ha quindi confermato lโimportanza della partnership strategica tra i due Paesi, con particolare attenzione ai settori ad alta tecnologia e alle prospettive di sviluppo comune nel comparto della difesa e dellโinnovazione.
Foto: MAECI
Seguici su
Aggiungi corrieredelleconomia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.