Proseguono ad Alberobello le celebrazioni per il 130° anniversario dell’annessione di Coreggia, la storica frazione che da oltre un secolo contribuisce all’identità culturale, sociale e ambientale del comune pugliese. Due nuovi appuntamenti, in programma oggi, giovedì 19, e sabato 21 giugno, renderanno omaggio rispettivamente alle persone che hanno segnato la vita della comunità e alle risorse naturali che ne definiscono il paesaggio.
Gli incontri rientrano nel più ampio progetto “Coreggia2025”, iniziativa culturale e partecipativa promossa dal Comune di Alberobello, con l’obiettivo di accompagnare la cittadinanza verso la data ufficiale della ricorrenza, valorizzando la memoria collettiva e il patrimonio locale.
Don Pietro Giannoccaro, guida spirituale e figura sociale
Il primo appuntamento, in programma giovedì 19 giugno alle ore 17:00 presso la chiesa di San Vito Martire a Coreggia, sarà dedicato alla figura di Don Pietro Giannoccaro, primo parroco della frazione e profondo punto di riferimento spirituale e sociale per generazioni di coreggiani.
L’evento, che si concentrerà sul valore umano e pastorale di Don Pietro, vedrà gli interventi di Don Fabio Pallotta, già parroco della chiesa di Sant’Antonio ad Alberobello, e di Monsignor Giuseppe Favale, Vescovo della Diocesi di Conversano-Monopoli. Entrambi offriranno un ricordo affettuoso e un’analisi del contributo ecclesiale e civile di una figura che ha lasciato un segno profondo nel tessuto comunitario locale.
Il Canale delle Pile: acqua, territorio ed ecosistema
Sabato 21 giugno, sempre alle ore 17:00 a Coreggia, si terrà il secondo incontro, questa volta incentrato sul tema “Le risorse”, con particolare attenzione a “L’Acqua. La struttura e la salvaguardia dell’ecosistema del Canale delle Pile”.
L’appuntamento rappresenta un’occasione di approfondimento ambientale, durante la quale il geologo Giuseppe Gigante e lo speleologo Luca Benedetto illustreranno le caratteristiche del Canale delle Pile, un sistema idrico di rilevante valore paesaggistico, storico e naturalistico, recentemente oggetto di un intervento di pulizia e ripristino dell’antico pozzo a campana, noto anche come Ponte della Cecca.
Una comunità che riscopre il suo valore
“Coreggia è parte viva della nostra comunità e della nostra storia – ha dichiarato il sindaco Francesco De Carlo – Celebrare questo anniversario significa restituire valore a ciò che siamo, attraverso la memoria e la consapevolezza delle nostre risorse, umane e ambientali”,
Parole condivise anche dall’assessore con delega a Coreggia, Saverio Sgobba, che ha sottolineato come il ciclo di eventi “stia riscuotendo grande successo tra coreggiani e alberobellesi, rafforzando l’identità del territorio e invitando le nuove generazioni a riscoprire la propria storia”.
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