Terremoto Centro Italia: c’è l’impegno di Conte

Una delegazione del Coordinamento ha incontrato a Roma il premier incaricato: "Ci sarà attenzione per ricostruire"

La delegazione del coordinamento Terremoto Centro Italia ha ottenuto l’impegno a fare qualcosa da parte del premier incaricato Giuseppe Conte, nelle consultazioni avvenute a Roma. “Il presidente Conte ci ha detto che se il governo va in porto, ci sarà l’attenzione alle regioni del Centro Italia colpite dal terremoto e l’impegno alla ricostruzione materiale ed economica”.

A riferire è Roberto Micheli, membro della delegazione: “Incontrandoci, Conte fa onore a tutte quelle persone impegnate in questi tre anni per sostenere le popolazioni colpite”. Gli fa eco Romolo Trenta, di Arquata del Tronto: “Speriamo in una continuità e oggi siamo soddisfatti. Già quando lo abbiamo incontrato a Norcia, il premier aveva mostrato sensibilità. Usciamo da questo incontro con fiducia e speranza, ma saremo sul campo presenti e vigili”.

Francesco Di Biagio, anche lui a Roma per il summit con Conte, chiude: “Il presidente ci ha rappresentato la sua insoddisfazione per lo stato dell’arte. Lo abbiamo apprezzato molto, anche se non dobbiamo fare processi ma guardare al futuro. Ci aspettiamo dal governo che verrà risposte in tempi brevissimi”. Anche perché in questi tre anni la burocrazia ha fermato molte delle cose che sono da fare, lasciando i cittadini insoddisfatti e buona parte delle macerie ancora ben visibili nei centri, anche in quelli umbri, colpiti dalle scosse di fine 2016 e inizio 2017. Soprattutto, è mancata la ricostruzione. Ma ora c’è l’impegno da parte di colui che sta per diventare il nuovo premier del nuovo governo, dopo aver guidato già quello precedente per circa un anno e mezzo.

Alessandro Pignatelli

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