Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), Adolfo Urso, ha annunciato importanti misure per contrastare le speculazioni sui carburanti in un contesto di incertezze geopolitiche. A seguito dell’escalation delle tensioni in Medio Oriente, il governo ha deciso di intensificare il monitoraggio sui prezzi dei carburanti e sui prodotti energetici.
“Abbiamo rafforzato il monitoraggio di Mister Prezzi su tutta la filiera, dalla produzione alla distribuzione, per impedire che le tensioni in Medio Oriente diventino un pretesto per speculazioni o rincari ingiustificati”, ha dichiarato Urso, spiegando che la situazione รจ monitorata anche grazie alla collaborazione con il Ministro dell’Economia e delle Finanze (MEF), Giancarlo Giorgetti.
Una delle principali azioni previste รจ la creazione di un piano operativo con la Guardia di Finanza per garantire che eventuali aumenti dei carburanti siano giustificati e trasparenti. L’intervento si concentrerร in particolare sulla filiera della distribuzione e sui fenomeni speculativi, con il supporto delle Fiamme Gialle che stanno giร esaminando circa una ventina di casi segnalati da Mister Prezzi.
Nonostante i recenti aumenti delle quotazioni internazionali dei carburanti, che hanno portato a un incremento di 10 centesimi al litro per la benzina e di 26 centesimi per il gasolio, Urso ha rassicurato che al momento non ci sono segnali di speculazioni diffuse.
“Lโattenzione si sta quindi ora concentrando sui passaggi a monte della filiera dei benzinai.ย Siamo in campo con questa โoperazione trasparenzaโ, insieme a tutti i soggetti a vario titolo coinvolti, per monitorare la situazione e intervenire tempestivamente contro ogni forma di speculazione”, ha aggiunto il Ministro del MIMIT.
La Commissione di allerta rapida sui prezzi, convocata oggi d’urgenza per monitorare gli effetti delle tensioni geopolitiche, si riunirร settimanalmente ogni venerdรฌ fino al superamento dell’attuale fase di incertezza. In merito agli aumenti dei carburanti, i dati piรน recenti mostrano che, al 6 marzo 2026, i prezzi medi alla pompa sono 1,76 โฌ/l per la benzina e 1,91 โฌ/l per il gasolio, con aumenti di 9,2 e 18,9 centesimi rispetto alla fine di febbraio 2026.
Nonostante gli aumenti dei prezzi internazionali, non risultano ancora giustificati da una reale carenza di prodotto raffinato sul mercato. Questo aspetto solleva interrogativi sulla necessitร di adeguamenti dei prezzi, che verranno attentamente monitorati nelle prossime settimane.
Infine, il Garante per la sorveglianza dei prezzi del MIMIT ha confermato che la Commissione continuerร a monitorare anche gli impatti delle tensioni internazionali sull’inflazione e sui prodotti agroalimentari. Sebbene attualmente non vi siano impatti generalizzati, i prossimi incontri della Commissione potrebbero fornire indicazioni piรน precise sull’evoluzione della situazione economica.
Foto: MIMIT
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