La Fenice di Venezia: fondi extra Fus dopo alluvione

Sindacati di categoria scrivono a Franceschini. Intanto La Scala di Milano devolve incasso del balletto

Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Fials, i sindacati di categoria, hanno inviato una lettera a Dario Franceschini, ministro della Cultura e del Turismo, chiedendo che venga mantenuto l’intero importo del Fondo Unico per lo Spettacolo assegnato alla Fondazione Teatro La Fenice di Venezia, “nonostante le rappresentazioni siano minori di quelle previste per l’assegnazione dei fondi a causa dei gravi danni subiti dall’alluvione degli scorsi giorni”.

I sindacati chiedono che si valuti anche la possibilità di ulteriori stanziamenti “per il ripristino dei danni alle strutture che sin da adesso si manifestano come ingenti, e anche un’anticipazione delle risorse dovute al teatro, rispetto alle normali previsioni”.

Aggiungono le organizzazioni sindacali: “Questo è necessario per salvaguardare il patrimonio materiale e immateriale espresso da questo importante teatro. Ma chiediamo anche a tutti i restanti teatri di proporre uno spettacolo, che esuli dalla normale programmazione e che venga offerto al pubblico, dichiarando che l’incasso verrà devoluto alla Fenice di Venezia”.

Una settimana fa si era già mobilitato il Teatro La Scala di Milano, annunciando per il 29 novembre prossimo un balletto il cui ricavato sarà destinato proprio alla Fenice di Venezia. Stiamo parlando dello straordinario trittico di balletto con il Bolero di Ravel. Biglietti da 55 euro in su. Così il sindaco Giuseppe Sala: “Si tratta di una iniziativa che mi rendo orgoglioso, la testimonianza concreta di solidarietà alla città. Milano è sempre stata vicina ai Comuni in difficoltà e lo fa ancora una volta con un atto concreto e tangibile”.

Alessandro Pignatelli

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