Ires Cgil Umbria: la cassa integrazione ha ripreso a salire

La Cig, nel periodo gennaio-giugno 2019, a livello nazionale è salita del 16,4%, in Umbria del 14,75%.

La cassa integrazione riprende a marciare in Umbria dopo il rallentamento del 2018. Come fa sapere l’Ires Cgil Umbria, “è evidente che si è interrotto il ciclo 2014-2018 nel quale l’utilizzo di questo ammortizzatore sociale aveva visto una diminuzione consistente delle ore”.

Secondo gli ultimi dati Inps, la Cig nel periodo gennaio-giugno 2019 a livello nazionale è salita del 16,4%, in Umbria del 14,75%. Nella nostra regione, complessivamente nei primi sei mesi dell’anno, le ore di Cig sono passate da 2.652.018 del 2018 a 3.043.837 del 2019. Preoccupa in particolare la Cassa Integrazione Straordinaria, aumentata del 70,4% nel 2019, e che ha toccato quota 1.761.913 ore. “Sappiamo che questo aumento della Cig è collegato alle crisi aziendali e in molti casi rischia di preludere al licenziamento”. E ancora: “La Cigs è direttamente collegata al miglioramento o al peggioramento dell’attività industriale e dell’economia. In questo caso, nella nostra regione, il dato può indicare un’inversione negativa del ciclo economico che, peraltro, si era manifestato molto debole”.

In Umbria continua a mancare la crescita, a cui va aggiunta un’ulteriore crisi industriale. Come si può vedere dalle domande di disoccupazione, Naspi, in costante aumento. Sempre secondo i dati Inps, riferiti a gennaio-maggio 2019, siamo arrivati a 8.838, in aumento rispetto al 2017 e pure al 2018. Nel 2017, relativamente all’intero anno, c’erano state 22.485 domande, nel 2018 23.661. “Con il dato dei primi cinque mesi del 2019 e con la tendenza che si è affermata, andremo sicuramente oltre i due anni precedenti”. Infine, a conferma di come l’Umbria stia passando un brutto momento, l’Istat ha comunicato che, nel primo trimestre 2019, la disoccupazione è tornata a salire, toccando quota 10,4%.

Alessandro Pignatelli

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