Grifolatte: 50 anni e 59 milioni di euro di fatturato

Previsti eventi per tutto il 2019. Ad Agriumbria il bilancio appena approvato e i progetti per il futuro

prezzo latte

Grifolatte festeggia i primi 50 anni di attività con un fatturato di 59 milioni di euro. Lo stabilimento industriale di Ponte San Giovanni nel 1968 iniziò la sua vita, con la posa della prima pietra. L’anno successivo dalla struttura iniziarono a venire sfornate le buste di latte. La cooperativa di produttori di latte, negli anni, ha assunto il nome di Gruppo Grifo Agroalimentare, non ha mai smesso di crescere, investire ed espandersi. Fino a diventare quello che è oggi, una realtà che va oltre l’Umbria.

Per celebrare degnamente il primo mezzo secolo di vita, la fabbrica ha stabilito iniziative che si protrarranno per tutto il 2019. Il primo ad Agriumbria, la manifestazione regionale principale del Centro-sud Italia per quel che riguarda il settore agricolo e agroalimentare. Ad Agriumbria il presidente del Gruppo, Carlo Catanossi, ha illustrato i risultati economici del 2018 e ha presentato i progetti futuri. Presenti anche l’assessore alle Politiche agricole e agroalimentari della Regione Umbria, Fernanda Cecchini, il presidente di Coldiretti Umbria, Albano Agabiti, e il presidente della cooperativa ‘Progetto Natura’ di Ragusa, Giovanni Campo.

Così Catanossi: “Diamo il via ai festeggiamenti, ad appena 24 ore dall’approvazione del Consiglio di amministrazione dell’ultimo bilancio. Il 2018 è stato un anno che ci ha dato grandissime soddisfazioni e che ne darà anche ai soci. Proporremo all’Assemblea dei soci di approvare un bilancio che prevede anche un conguaglio di fine anno, che ridistribuirà ai soci 2,5 centesimi di euro a litro conferito, per un totale di 1,2 milioni di euro circa”.

Se il fatturato ha chiuso a 59 milioni di euro, sono stati 58,7 i litri di latte lavorati. Di origine bovina, ovina e caprina, di cui il 50 per cento lavorato nello stabilimento di Ponte San Giovanni di Perugia, il 20 per cento nel caseificio di Norcia, il restante 30 per cento nel caseificio di Colfiorito di Foligno. Attualmente, la fabbrica umbra dà lavoro a 260 persone. “Crescere lentamente ma continuamente, questa da sempre è la nostra filosofia. Ci siamo ora resi conto che dobbiamo espanderci in alcune aree del Paese, mantenendo però la medesima qualità. Per questo motivo stipuleremo accordi strategici con una delle più importanti cooperative della Sicilia e con una delle Toscana, già nostra socia, per realizzare nuovi prodotti legati al territorio e commercializzarli in tutta Italia”.

La Grifo acquisirà il ramo d’azienda del caseificio del Pratomagno di Talla, ad Arezzo, e costituirà, con la srl Natura e Qualità di Ragusa una società mistra denominata ‘Progetto Natura’ Società agricola cooperativa. Per l’assessore Cecchini, “il Gruppo Grifo si è ampliato con determinazione, diversificando la produzione per accrescere il fatturato e rendere il proprio bilancio più solido e sicuro. Negli anni è cresciuta la qualità, così come la capacità e la professionalità. Sono cresciuti il fatturato, la tipologia di prodotti, i posti di lavoro e gli allevatori che vi conferiscono; tant’è che oltre il 90 per cento del latte prodotto in Umbria viene ritirato e trasformato proprio dal Gruppo Grifo Agroalimentare. Per cui, buon compleanno Grifo”.

Alessandro Pignatelli

Giornalista professionista e scrittore, amante della carta stampata come del mondo digitale. Ho lavorato per agenzie stampa e siti internet, imparando nel mio percorso professionale a essere tempestivo, preciso, ma anche ad approfondire con vere e proprie inchieste. Con i new media e i social, ho inserito nel mio curriculum anche concetti come SEO, keyword, motori di ricerca, posizionamento.