Condizioni di vita: i più soddisfatti in Trentino Alto Adige e Val d’Aosta

In cima alla classifica troviamo le due regioni alpine e la Lombardia, mentre Campania, Sicilia e Molise sono agli ultimi posti in classifica

In quali regioni italiane la gente è più soddisfatta delle condizioni di vita? Datajournalism, settore di Mediacom043, diretta da Giuseppe Castellini, ha elaborato le statistiche del Rapporto Istat, che ha a sua volta analizzato un ampio campione, rappresentativo della popolazione italiana.

La domanda era: qual è la percezione che le famiglie e le persone hanno della propria condizione economica e della vita in generale? Percezione che comprende dunque elementi soggettivi come quelli psicologici, cosa diversa dalla situazione reale. Il Trentino Alto Adige è la regione che si prende il voto più alto, 7,7, seguito dalla Valle d’Aosta (7,2). Due regioni alpine, ad alto tenore economico. Appaiata con la Val d’Aosta – sempre 7,2 il voto – troviamo di nuovo una regione del Nord, vale a dire la Lombardia.

A conferma che lo Stivale presenta un tacco invece molto meno soddisfatto della punta settentrionale, in classifica agli ultimi tre posti ci sono Campania (6,4), Sicilia (6,5) e Molise (6,7). La situazione fotografata dall’Istat riguarda il 2017 rispetto al 2016. Tra le regioni che più hanno visto peggiorare questa situazione, troviamo la Sicilia (43,8 per cento), la Calabria (39 per cento) e la Sardegna (39 per cento).

La media nazionale delle famiglie che dicono di avere visto peggiorare la propria situazione economica è pari al 32,2 per cento, nel Centro siamo al 30,2 per cento, al Nord al 29,1 per cento. Le famiglie che hanno visto di molto peggiorata la situazione economica sono ancora per la maggior parte siciliane (13 per cento), poi viene la Calabria (9 per cento). La media nazionale si attesta al 6,8 per cento, quella del Centro al 5,5 per cento.

Chi invece vede migliorata molto o un po’ la propria situazione economica nel 2017? La media nazionale è del 7,4 per cento, nel Centro Italia siamo al 6,4 per cento. Troviamo in bassa classifica la Sicilia (3,7 per cento), la Calabria (4,3 per cento), Puglia e Basilicata (5,4 per cento).

Alessandro Pignatelli

Giornalista professionista e scrittore, amante della carta stampata come del mondo digitale. Ho lavorato per agenzie stampa e siti internet, imparando nel mio percorso professionale a essere tempestivo, preciso, ma anche ad approfondire con vere e proprie inchieste. Con i new media e i social, ho inserito nel mio curriculum anche concetti come SEO, keyword, motori di ricerca, posizionamento.