LโUmbria ha riaffermato il proprio ruolo di eccellenza nel turismo rurale ed enogastronomico durante lโedizione 2025 del TTG Travel Experience di Rimini, una delle principali fiere internazionali dedicate alla promozione turistica. Grazie alla presenza di Coldiretti e Terranostra Umbria, il territorio si รจ presentato agli operatori mondiali con unโofferta che integra accoglienza agricola, paesaggi, tradizioni e sapori autentici.
Turismo lento, sostenibile ed esperienziale al centro della promozione
Lโobiettivo รจ chiaro: promuovere un turismo lento, esperienziale e sostenibile, capace di coinvolgere il viaggiatore in attivitร che vanno oltre la semplice visita. Come ha evidenziato Elena Tortoioli, presidente di Terranostra Umbria, si intende valorizzare il modello locale di ospitalitร rurale anche allโestero, attraverso incontri B2B con tour operator internazionali. Unโopportunitร preziosa per aumentare la visibilitร del territorio e rafforzare la competitivitร delle strutture agrituristiche umbre.
I numeri del turismo rurale e lโinteresse crescente dei visitatori
Il turismo rurale si conferma una leva strategica per lo sviluppo economico regionale. Secondo Coldiretti Umbria, nel 2025 quasi 20 milioni di italiani hanno partecipato a esperienze legate al cibo, come visite a cantine e frantoi, degustazioni, corsi di cucina e attivitร allโaria aperta. Lโenoturismo guida la classifica delle preferenze, seguito da oleoturismo e formaggi, mentre crescono rapidamente birraturismo e percorsi legati a funghi e tartufi.
Nuove esperienze e attivitร allโaria aperta negli agriturismi
Sandro Acciarini, titolare dellโAgriturismo La Maestร di Foligno e presente alla fiera, ha sottolineato come la domanda internazionale per vacanze green sia in forte crescita. Le strutture agrituristiche umbre stanno ampliando lโofferta con cammini a cavallo, percorsi ciclabili ed esperienze dirette nei luoghi di produzione. Elementi che contribuiscono alla scoperta di borghi minori e itinerari spirituali come le vie di pellegrinaggio, rafforzando il legame tra cultura e natura.
Una rete agrituristica solida, diffusa e gestita anche da donne
I numeri confermano la soliditร del settore. In Umbria sono attive 1.307 aziende agrituristiche, di cui 439 con servizio di ristorazione e 335 specializzate nella degustazione. Circa un sesto si trova in aree montane, e oltre il 44% รจ gestito da donne. I posti letto superano quota 21.000, mentre quelli a tavola sono oltre 14.700. Accanto allโospitalitร , le aziende offrono una vasta gamma di attivitร allโaria aperta, dalle ciclovie alle ippovie, passando per sentieri immersi nella natura.
Collaborazioni internazionali per rafforzare il settore
Mario Rossi, direttore di Coldiretti Umbria, ha ribadito lโimportanza di sostenere il comparto con nuove progettualitร , investimenti e formazione, per garantire una crescita duratura. La sinergia tra operatori locali e tour operator internazionali viene vista come fondamentale per esportare il modello umbro di turismo rurale, che racconta lโidentitร del territorio attraverso le persone che ogni giorno ne custodiscono le tradizioni agricole.
LโUmbria guarda al futuro con radici solide
In un mondo sempre piรน attento alla sostenibilitร , lโUmbria si propone come meta dโeccellenza, dove il viaggio si trasforma in esperienza autentica. Una regione che guarda al futuro puntando sulle proprie radici.
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