Era nellโaria e non poteva essere diversamente. Cosรฌ la Giunta regionale, nella seduta straordinaria di oggi, 13 marzo, ha deliberato di avviare la richiesta dello stato di emergenza.
Sin dalle ore successive al sisma, che ha avuto epicentro a Umbertide e ha concentrato i suoi effetti nelle frazioni a sud del medesimo comune e nelle frazioni a nord del comune di Perugia, gli uffici della Regione hanno iniziato a raccogliere i dati al fine di valutare il sussistere delle condizioni per lโottenimento dellโemergenza nazionale. La Giunta regionale, inoltre, venerdรฌ 10 ha deliberato dโurgenza un impegno economico per intervenire nellโimmediato. La Protezione civile regionale e comunale, in contatto con il Dipartimento Nazionale e con il supporto di circa 280 volontari, รจ riuscita a garantire lโaccoglienza di tutti gli sfollati provvedendo ad allestire circa 200 posti letto totali e preparando loro i pasti. Assistenza, logistica e psicologica, che รจ tuttora in atto.
I sopralluoghi tecnici per la verifica della stabilitร degli edifici, iniziati dalle prime ore del 10 marzo, hanno disegnato un evidente scenario di notevole criticitร sociale ed abitativa nelle frazioni maggiormente colpite. Secondo una prima stima, alla fine dei controlli potrebbero risultare circa 500 persone con abitazioni non agibili, oltre alle attivitร commerciali presenti in loco.
Lโiter della richiesta รจ stato avviato dal Servizio Protezione civile ed emergenze, con il supporto del Servizio Rischio sismico della Regione. Ora quei tecnici dovranno redigere insieme ai colleghi ministeriali, lโapposita relazione da inviare al Dipartimento Nazionale di Protezione Civile per la dichiarazione dello stato di emergenza, richiesta che sarร valutata dal Governo nazionale.
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