Il Gruppo Campari ha scelto di offrire a tutti i dipendenti un pacchetto di azioni e la possibilitร di destinare parte del proprio stipendio allโacquisto di azioni ordinarie. A renderlo noto รจ la Fai Cisl, che si era battuta in occasione dellโultimo accordo integrativo per ottenere anche un capitolo sullโazionariato diffuso.
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Il CdA del Gruppo ha approvato un apposito documento informativo, da sottoporre allโAssemblea degli Azionisti, che introduce un piano di partecipazione azionaria volto a premiare i dipendenti a livello globale. Il piano prevede che ai dipendenti venga offerta la possibilitร di destinare determinati importi che saranno dedotti mensilmente dal proprio stipendio, attraverso un contributo dell’1%, 3% o 5% dello stipendio lordo annuo, per lโacquisto di azioni ordinarie. Sempre nellโambito del piano, viene introdotto un bonus che prevede il diritto gratuito per i dipendenti del Gruppo di ricevere un numero di azioni, subordinatamente al mantenimento del rapporto di lavoro con Campari Group per un vesting period di tre anni.
โUn bel passo in avanti – commenta Onofrio Rota, segretario generale della Fai Cisl – che realizza un pezzo importante di welfare aziendale innovativo e lungimirante, nellโottica di una sempre maggiore partecipazione dei lavoratori, anche economico-finanziaria, alla vita delle imprese. Una conquista ottenuta grazie anche allโottimo lavoro svolto dalle Rsu. Crediamo fermamente che questo sia un modello da perseguire, in tanti settori, per contribuire alla crescita del Paese facendo leva su principi fondamentali di partecipazione e democrazia economicaโ.
Ora la palla passa a una commissione interna allโazienda, che dovrร gestire concretamente il progetto. A settembre partirร una campagna informativa per tutti i lavoratori, e da gennaio 2022 sarร attivato concretamente il percorso previsto dal piano. Fondato in Italia nel 1860, il Gruppo Campari negli ultimi 15 anni ha vissuto uno sviluppo importante, diventando il sesto player mondiale per importanza nellโindustria degli Spirit di marca. La multinazionale conta 22 impianti produttivi e impiega complessivamente circa 4.000 persone. In Italia รจ presente con la sede centrale di Sesto San Giovanni e i 4 stabilimenti di Canale, Novi Ligure, Alghero e Caltanissetta.
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