Confartigianato Imprese Palermo a sostegno delle start-up

Una mattinata di dibattito e confronto per far nascere e sviluppare nel territorio le start-up locali

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Confartigianato Imprese Palermo a sostegno delle start-up. Sempre più urgente una strategia per far funzionare al meglio le start-up e far sì che nascano e si sviluppino nel territorio locale.

Una mattinata di dibattito e confronto, questa mattina, nella sala conferenze della federazione regionale. Ospiti di eccezione hanno portato testimonianze di spessore, come quella del Polihub di Milano o del G55.

Ad aprire i lavori il vice presidente di Confartigianato Imprese Palermo, Matteo Pezzino. “La nostra associazione – ha spiegato Pezzino – da sempre è sensibile al ruolo dell’alternanza scuola-lavoro, che segue gli studenti in un percorso formativo e professionale che li avvia e li prepara al mondo del lavoro. Il percorso successivo è proprio quella dell’apertura di una eventuale start-up, un connubio perfetto con l’impegno e il lavoro di Confartigianato”.

Questa mattina, a moderare i lavori di questo primo incontro, “Mercato del lavoro e start-up, quale futuro”, è stato Giuseppe Mizio, senior sales specialist della Founder 2MSM. “Abbiamo voluto organizzare un vero e proprio confronto – ha spiegato Mizio – fra operatori che si muovono nel mondo delle start-up per capire come costruire le giuste relazioni e fare ricadere sul proprio territorio il valore delle attività che si vanno ad avviare. In Italia ci sono circa diecimila start-up di cui 400 in Sicilia. Tra soci e dipendenti si parla di circa 55 mila lavoratori. Siamo in una fase di avvio e dobbiamo partire guardando quello che già funziona”.

L’obiettivo è quello di porsi le giuste domande cercando soluzioni adeguate per far sì che nel territorio locale possano nascere sempre più start-up, scongiurando il rischio di crescere al di là della propria provincia o regione. “Dobbiamo riuscire a creare – ha aggiunto Mizio – le  giuste opportunità affinché crescano e scarichino valore nel territorio stesso dove nascono. È impensabile che si debba essere costretti ad andare fuori perché qui non esistono le condizioni per svilupparsi. Il nostro obiettivo oggi è di mettere insieme e fare dialogare persone che guardano insieme in questa direzione”.

Questa mattina, hanno portato testimonianze di start-up innovative, Francesco Bianco (Ceo & Co-founder) di Forget srl, Dario Riccobono (Presidente & Co-founder) di Addio Pizzo Travel e Roberto Ragonese (Ceo & Co-founder) di Talent Players srl.

Sono intervenuti Antonino Zinnanti, assessore alle Attività Produttive del Comune di Partanna; Stefano Mizio,  Head of Startup Acceleration Programs & China Projects Polihub (Milano); Marilisa Figuccia, referente Asl Ufficio Scolastico Trapani, Maurizio Lo Piccolo, Anpal Servizi SpA (Palermo). E ancora Vincenza Mione, dirigente scolastico ed Enzo Munna, referente Asl dell’Itet “Girolamo Caruso” di Alcamo.

Giulia Spalletta