Gubbio: Marini incontra ministri Giordania e Palestina

I due rappresentanti stranieri sono in Umbria per un progetto di cooperazione finanziato dal Governo del nostro Paese

La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ha ricevuto ieri a Palazzo Donini i ministri dei Lavori pubblici della Giordania, Yahya Musa Bejanej Kisbi, e della Palestina, Mufid M. M. Alhasayna, in questi giorni in Umbria per la presentazione di un progetto di cooperazione finanziato dal Governo italiano attraverso l’Aics, l’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo, per il sostegno alle attività di formazione nel settore dell’edilizia, guidato dal Comune di Gubbio e gestito dal Cesf (Centro edile sicurezza e formazione) di Perugia e che ha come partner i ministeri dei Lavori pubblici e del Lavoro del Governo dello Stato di Palestina, il ministero dei Lavori Pubblici del Governo del Regno di Giordania, le associazioni imprenditoriali JCCA (Jordanian Construction Contractors Association) e PCU (Palestinian Contractor Union) e l’Università dei Muratori di Gubbio.

All’incontro con le delegazioni giordana e palestinese, che si è svolto nel Salone d’Onore di Palazzo Donini, hanno preso parte l’assessore regionale all’Urbanistica e all’Agricoltura Fernanda Cecchini, il sindaco di Gubbio Filippo Mario Stirati e rappresentanti degli enti e associazioni, umbre e dei due Paesi medio orientali, coinvolti nel progetto.

“È con grande piacere che accogliamo la vostra visita – ha detto la presidente Marini – per la realizzazione di un progetto con cui si consolida il rapporto di cooperazione e amicizia avviato dalla Regione Umbria in particolare con le città palestinesi fin dalla sua istituzione, con attività in vari ambiti, e che dal 2006 ci vede anche come capofila dei progetti di cooperazione del sistema delle Regioni italiane con i territori palestinesi. Questo progetto – ha aggiunto – è di reciproco interesse. Vengono messe in campo le competenze che a Gubbio si sono sviluppate e maturate con la tradizione millenaria delle costruzioni in pietra, che in Umbria abbiamo applicato per il recupero e la riqualificazione dei centri storici, così come per ricostruire i borghi danneggiati nel 1997 dal sisma”.

“Ancora una volta – ha proseguito la presidente – l’Umbria è parte attiva in un progetto da cui possono derivare risultati importanti con lo scambio di buone pratiche ed esperienze nel settore delle costruzioni, e che va a rafforzare la nostra attenzione e il lavoro comune nel difficile percorso di costruzione dello Stato palestinese, che dipende anche dal fatto che non si spengano le luci in Europa e nel mondo per il raggiungimento di questo obiettivo”.

Il sindaco di Gubbio, Filippo Mario Stirati, ha organizzato per oggi un incontro con tutte le aziende legate al mondo dell’edilizia del territorio. I due ministri, intervenendo a nome dei rispettivi Governi, hanno ringraziato per la “calorosa accoglienza” ricevuta a Gubbio e in Umbria e sottolineato a loro volta l’importanza della collaborazione “per la cooperazione e per lo sviluppo dei nostri due popoli”.

Al termine dell’incontro, la presidente Marini e l’assessore Cecchini hanno donato agli ospiti alcune pubblicazioni sull’Umbria, tra cui il volume che documenta la ricostruzione post terremoto del 1997 a venti anni di distanza.

Nell’ambito del progetto, avviato nel gennaio scorso e che si concluderà nel dicembre 2020, sono da lunedì 2 luglio in Umbria 22 corsisti, tutti ingegneri, giordani e palestinesi, inviati in Italia dalle associazioni nazionali degli imprenditori edili di Giordania e Palestina, per frequentare un corso di formazione di 8 ore al giorno nei laboratori della Scuola Edile di Perugia in via Settevalli e al Cantiere scuola di Pieve del Vescovo di Corciano. Oggi a Gubbio si terrà la consegna dei certificati, al termine dell’incontro organizzato dal Comune nella Sala Consiliare (alle ore 11.30).

Alessandro Pignatelli

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