Career Day a Perugia: un successo

All'Ateneo umbro presenti 50 aziende, diversi studenti e le istituzioni. Momento fondamentale per creare sinergia tra laureati e mondo del lavoro

Si è svolto ieri, al Complesso monumentale di San Pietro, il Career Day dell’Università degli Studi di Perugia. Presenti 50 aziende, eccellenze non solo a livello locale, ma anche nazionale e internazionale. E tanti studenti, laureandi o neo-laureati, a caccia di informazioni sugli impieghi che vanno per la maggiore.

L’iniziativa è stata organizzata dal Servizio Job Placement dell’Ateneo perugino. A coordinare i lavori Francesco Tei, direttore del Dipartimento di Scienze Agrarie, alimentari e ambientali. Si sono alternati, con i loro interventi, il Magnifico Rettore Franco Moriconi e il professor Alessandro Campi, delegato del Rettore al Job Placement e rapporti con le imprese.

Moriconi ha spiegato: “Si tratta di un’iniziativa importantissima per quei giovani che sono alla ricerca del lavoro in questo momento storico difficile. Un modo per manifestare la sensibilità e l’attenzione concrete dell’Ateneo perugino in questo settore e far capire che non abbandoniamo i nostri ragazzi il giorno della laurea, ma che li accompagniamo fino al termine della ricerca di un’occupazione”. I dati sono confortanti: “I nostri laureati trovano lavoro. In generale, l’Università di Perugia vive una fase di ripresa, come testimoniano gli studenti che vengono dall’estero e da fuori regione, comprese le aree dell’Italia che di solito non frequentavano l’Ateneo”.

Campi: “Questa è un’edizione da record per numero di aziende intervenute e per presenze dei ragazzi. Ci sono la Brunello Cucinelli, l’Alcantara, la Isa, SoGeSi, multinazionali come Acciai Speciali Terni, Nestlé, Procter & Gamble”. Alla giornata erano presenti anche Regione Umbria, Comune di Perugia, Sviluppumbria, Confindustria Umbria e Camera di Commercio di Perugia.

Inaugurata l’installazione ‘EARTH due parole sul futuro’ degli artisti Ornella Ricca e Pietro Spagnoli, illustrata dalla docente Cristina Galassi, direttrice del Centro d’Ateneo per i Musei Scientifici. Si tratta di 552 frammenti di terracotta (ostraka), le cui parole sono state chieste a 550 studiosi e ricercatori di novanta tra Accademie, Università e Centri di ricerca nel mondo. L’Ateneo perugino ha collaborato alla creazione di 23 di queste ostraka. Con le parole incise si vuole, simbolicamente, formare una grande intelligenza collettiva. Presenti gli studenti delle terze classi della primaria ‘XX Giugno’, che hanno regalato al Rettore un depliant a fumetti, realizzato dagli stessi allievi e dedicato alla battaglia del 20 giugno 1859.

Alessandro Pignatelli

Giornalista professionista e scrittore, amante della carta stampata come del mondo digitale. Ho lavorato per agenzie stampa e siti internet, imparando nel mio percorso professionale a essere tempestivo, preciso, ma anche ad approfondire con vere e proprie inchieste. Con i new media e i social, ho inserito nel mio curriculum anche concetti come SEO, keyword, motori di ricerca, posizionamento.