Ercole Olivario: cento i finalisti del concorso delle eccellenze olivicole

La finale in programma a Perugia dal 3 al 7 aprile

Sono 100 gli oli finalisti dell’Ercole Olivario, il prestigioso concorso nazionale dedicato alle eccellenze olivicole italiane che quest’anno ha coinvolto complessivamente 17 regioni del Belpaese. Il concorso è stato indetto dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio e dalla Camera di Commercio di Perugia, con il sostegno del Sistema Camerale Nazionale, delle associazioni dei produttori olivicoli, degli enti e delle istituzioni impegnate nella valorizzazione dell’olio di qualità nazionale.

Selezionati tra 237 etichette in gara, i 100 oli finalisti che si contenderanno i premi dell’edizione 2018 arrivano da Abruzzo (8), Basilicata (2), Calabria (8), Campania (4), Emilia Romagna (1), Lazio (13), Liguria (4), Lombardia (5), Marche (4), Molise (3), Puglia (9), Sardegna (9), Sicilia (8), Toscana (8), Trentino (2), Umbria (10) e Veneto (2).

Ancora una volta sarà Perugia ad ospitare la cerimonia di premiazione, in programma sabato 7 aprile presso l’aula magna dell’Università per Stranieri.

Saranno premiati i prodotti che avranno raggiunto i primi due posti nelle graduatorie finali delle due categorie in gara (Dop/Igp e Extravergine), per le tipologie fruttato leggero, medio e intenso.

Accanto agli ‘Oscar’ dell’olio italiano, spazio ai quattro premi speciali previsti dal concorso Amphora Olearia, per la migliore confezione; Lekythos, alla personalità che si impegna nella diffusione della conoscenza dell’olio di qualità italiana in Italia e all’estero; Menzione Speciale Olio Extravergine Biologico, al prodotto, certificato biologico a norma di legge, che ottiene il punteggio più alto tra gli oli biologici finalisti; Premio ‘Il Coraggio di fare Nuove Imprese Agricole’, riservato alle aziende finaliste avviate nell’ultimo quinquennio.

“Dopo le selezioni regionali – spiega Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio di Perugia e del Comitato di coordinamento dell’Ercole Olivario – siamo arrivati a questa rosa di candidati, che dal 3 al 6 aprile saranno giudicati dai 17 assaggiatori del Panel, guidati dal Capo Panel Angela Canale. A loro spetterà il compito di scegliere i migliori oli extravergine di oliva d’Italia per l’edizione, la numero 26, dell’Ercole Olivario, che come ogni anno fornisce una preziosa panoramica sulla grande biodiversità che caratterizza il nostro comparto, con un duplice obiettivo. Da una parte intendiamo infatti valorizzare le tante eccellenze presenti sul territorio da Nord a Sud, mappando la geografia dell’olio di qualità italiana, dall’altra vogliamo supportare le nostre aziende oltre confine proprio per dare ulteriore slancio al settore, che torna a crescere sul fronte della produzione ma non sull’export. Siamo consapevoli che servono azioni specifiche in grado di rafforzare i canali commerciali esistenti e, allo stesso tempo, di crearne di nuovi. In tal senso, si inserisce la collaborazione con l’Ice, grazie alla quale quest’anno porteremo quattro giornalisti e blogger russi a Perugia per la cerimonia di premiazione e avvieremo importanti iniziative di promozione in Russia per gli oli del concorso, a partire dal 7 giugno a Mosca”.

I vincitori della 26esima edizione dell’Ercole Olivario saranno inoltre presenti presso il Sol di Verona dal 15 al 18 aprile.

L’Ercole Olivario è rivolto a olivicoltori produttori di olio in proprio, ai frantoi le cui olive provengano dal territorio in cui è sita la struttura, a consorzi, cooperative, reti di impresa e a soggetti sottoposti al sistema dei controlli, detentori, nella relativa zona d’origine, di prodotto pronto per l’immissione al consumo, con certificazione a denominazione d’origine.

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.