Cenone di Capodanno: Coldiretti/Ixè, lenticchie in 86% menù

Quest'anno il legume gode dei favori degli italiani per le proprietà salutistiche, perché porta fortuna e perché si aiutano le zone terremotate

Lenticchie da record per Capodanno. Secondo un’indagine di Coldiretti/Ixè, nel menu del cenone del 31 e del pranzo del 1° gennaio 2018 il legume porta fortuna sarà presente sull’86 per cento delle tavole. Gli italiani in questo fine 2017 hanno intenzione di spendere 88 euro a famiglia per organizzare la cena, il 10 per cento in più dello scorso anno.

Nove italiani su dieci brinderanno con lo spumante, ma al secondo posto di gradimento ci sono un po’ a sorpresa le lenticchie, che godono non solo di virtù salutistiche, ma che danno la possibilità di contribuire pure ad aiutare le zone terremotate (Castelluccio di Norcia, in particolare, dove si coltivano) e che garantiscono fortuna, secondo antiche credenze.

La lenticchia di Castelluccio di Norcia è Igp, ma è in buona compagnia. Ci sono quelle di S. Stefano di Sessanio, in Abruzzo, di Valle Agricola, in Campania, di Onano, Rascino e Ventotene, nel Lazio, di Molisane, in Molise, di Altamura, in Puglia, di Villalba, Leonforte, Ustica e Pantelleria, in Sicilia, di Colfiorito.

La novità di quest’anno è l’arrivo a tavola dei superfood, a cui sono associate specifiche proprietà salutistiche. Il 26 per cento degli italiani li mangerà, andando a riscoprire ricette della nonna: dalle noci al farro, dalle visciole alla roveja. Saranno preferiti a zenzero, bacche di goji che, in gran parte, provengono dalla Cina.

Il 62 per cento dei nostro connazionali assaggerà salmone che arriva dall’estero, solo l’11 per cento mangerà ostriche, così come caviale (molto costosi). Predominante la presenza di pesce locale: vongole e alici, che si riprendono la scena. Altro piatto tradizionale è il cotechino, che tiene con il 69 per cento dei menù che lo prevedono. Saranno serviti sei milioni di chili di cotechini e zamponi, con netta preferenza per i primi.

Coldiretti specifica che, durante le feste di fine anno, viene fatto sparire dalla tavole il 90 per cento del totale della produzione nazionale, in gran parte certificata, di Cotechino e Zampone di Modena Igp, riconoscibili per il logo a cerchi concentrici gialli e blu con stelline dell’Unione Europea. Piacciono anche cotechini e zamponi artigianali, acquistati direttamente dagli allevatori, nei mercati o nelle botteghe di Campagna Amica.

Alessandro Pignatelli

Giornalista professionista e scrittore, amante della carta stampata come del mondo digitale. Ho lavorato per agenzie stampa e siti internet, imparando nel mio percorso professionale a essere tempestivo, preciso, ma anche ad approfondire con vere e proprie inchieste. Con i new media e i social, ho inserito nel mio curriculum anche concetti come SEO, keyword, motori di ricerca, posizionamento.