Bcc Umbria: banca solida e in salute

Incontro di fine anno con dipendenti e vertici. Il presidente: "E' tornato l'utile, siamo efficienti e generiamo reddito"

Bcc Umbria è in salute, dinamica, radicata sul territorio e in continuo sviluppo. I dati sono stati resi noti dal presidente Palmiro Giovagnola e dal direttore generale Marcello Morlandi durante l’incontro di fine 2017 con i 190 dipendenti e i vertici dell’istituto di credito.

Tra novembre 2016 e novembre 2017, c’è stata una crescita di impieghi vivi di oltre 10 milioni di euro. Il credito deliberato, tra nuovi affidi e revisioni, è stato di 192 milioni di euro. “Nello stesso periodo, escludendo il mese di dicembre che di solito è positivo per i depositi, la raccolta complessiva è rimasta inalterata, -7,1 milioni di euro, con un balzo della raccolta gestita e indiretta di oltre 30 milioni di euro” ha spiegato il presidente.

Ancora numeri: sono stati aperti 2.600 nuovi conti correnti, attivate oltre 2.700 nuove carte di debito e 100 carte di credito. L’home banking ha visto più di 2.200 nuovi clienti. Le carte di debito bancomat sono aumentate del 6,4%, le carte di credito del 4,3%, i servizi di home banking del 12%.
Morlandi: “Mantenendo il forte radicamento sul territorio, la banca è stata aperta alle evoluzioni tecnologiche, promuovendo attivamente servizi innovativi nel mondo dei sistemi di pagamento quali Satispay, Ventis, Apple Pay, MyBank, PagoPa e STS. Questo in piena sinergia con gli indirizzi e le soluzioni offerte dal futuro Gruppo bancario Iccrea”.

Secondo le ultime previsioni, il bilancio 2017 tornerà all’utile dopo che l’anno scorso c’era stata una perdita di circa 7 milioni di euro. Giovagnola: “Un ritorno all’utile, che otteniamo nonostante i 10 milioni di euro accantonati a copertura del credito deteriorato. Gli accantonamenti hanno portato a coprire le sofferenze per oltre il 60% e l’intero credito anomalo per oltre il 40%. Siamo una banca efficiente, che genera reddito e continua a sostenere l’economia dei territori in cui è insediata”.

Oggi ci sono 30 filiali di Bcc Umbria in tutta la regione. Dall’incontro è emerso che le masse amministrate sono arrivate a 1,6 miliardi di euro. “Siamo una banca solida, che si lancia nel 2018 con fiducia. Il prossimo anno, infatti, vedrà la nascita del Gruppo bancario cooperativo Iccrea, a cui Bcc Umbria vorrà partecipare da protagonista, provando ad accrescere ulteriormente le proprie dimensioni, promuovendo ulteriori processi aggregativi con altre Bcc dell’Italia centrale” ha chiuso Morlandi.

Alessandro Pignatelli

Giornalista professionista e scrittore, amante della carta stampata come del mondo digitale. Ho lavorato per agenzie stampa e siti internet, imparando nel mio percorso professionale a essere tempestivo, preciso, ma anche ad approfondire con vere e proprie inchieste. Con i new media e i social, ho inserito nel mio curriculum anche concetti come SEO, keyword, motori di ricerca, posizionamento.