Cardinale Bassetti: “Banche siano più sensibili verso imprese e giovani”

L'arcivescovo di Perugia e presidente della Cei: "Istituti di credito s'impoveriscono anche loro con povertà intorno"

Il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia e presidente della Cei, ha invitato oggi le banche “a una maggiore sensibilità” verso il mondo delle imprese e i giovani. Il porporato ha parlato in occasione della presentazione del progetto ‘Sosteniamo il lavoro’, di Caritas e Pastorali giovanile e del lavoro dell’Arcidiocesi.

Ha detto Bassetti: “Se dei giovani, magari qualificati e che hanno studiato presso la nostra università, avessero intenzione di aprire delle piccole aziende dove poi anche altri loro coetanei potrebbero essere partecipi, c’è bisogno degli istituti di credito che diano un avvio. E non dovrebbero avere paura in questo senso perché la povertà poi porta alla povertà anche delle banche. Se invece si riesce a sviluppare un’attività, poi chi ha ricevuto dona”.

L’arcivescovo di Perugia ha utilizzato una metafora per descrivere l’attuale situazione: “Bisogna muovere una macchina si è molto impantanata”. E ha ricordato: “Senza lavoro non si campa”.

Alessandro Pignatelli

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