Frantoi Aperti: alla scoperta dell’olio umbro

La manifestazione, giunta alla 20esima edizione, si svolgerà dal 28 ottobre al 26 novembre

Cinque weekend per scoprire l’olio extravergine di oliva. Il 28 ottobre torna ‘Frantoi Aperti in Umbria’, manifestazione giunta alla 20esima edizione e capace di richiamare nella regione migliaia di appassionati gourmet.

Nei cinque weekend in programma (8 ottobre – 1° novembre, 4-5 novembre, 11-12 novembre, 18-19 novembre, 25-26 novembre) i borghi aderenti all’iniziativa proporranno numerose iniziative: appuntamenti musicali e concerti; cooking show; attività ludiche e di intrattenimento per i più piccoli; passeggiate in bicicletta; fattorie didattiche; visite ai palazzi storici e mercatini agroalimentari con i prodotti tipici dell’Umbria. I borghi saranno inoltre collegati tramite un servizio navetta ai trenta frantoi aderenti all’iniziativa. Qui sarà possibile effettuare la degustazione dell’evo appena spremuto, partecipare a scuole di assaggio dell’olio, fare trekking tra gli ulivi ma anche partecipare alla raccolta delle olive.

In Umbria l’olio extravergine d’oliva rappresenta il 90% dell’intera produzione regionale grazie alla felice disposizione dell’oliveto unita alle condizioni del terreno e del clima. Per alcuni tipologie di evo vi è anche la denominazione di origine controllata: ‘Colli Assisi-Spoleto’, ‘Colli Martani’, ‘Colli Amerini’, ‘Colli del Trasimeno’, ‘Colli Orvietani’.

Un valore quello degli ulivi in Umbria che non è soltanto economico ma anche culturale. Proprio a tutela di ciò i comuni della ‘Fascia Olivata’ (Spoleto, Trevi, Assisi, Spello, Foligno e Campello sul Clitunno) hanno richiesto l’iscrizione del paesaggio di tale zona nel registro dei paesaggi rurali italiani con il Ministero dell’Agricoltura attraverso ‘le Città dell’Olio’. E’ stata inoltre chiesta l’iscrizione nei paesaggi alimentari Fao (se accolta farà della fascia olivata Spoleto-Assisi il primo Paesaggio alimentare Fao in Europa) con l’obiettivo finale di una sua candidatura a Patrimonio mondiale dell’Umanità dell’Unesco.

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.