Trattoria Mezzeria, a Brescia il meglio della cucina di una volta

Dalle cervella fritte e impanate alla trippa, dal coniglio alla Bresciana al fegato con cipolle: il locale alle porte del centro città fondato nel 1975 dalla famiglia Sai porta alla riscoperta dei sapori autentici e genuini della tradizione

Cervella, trippa, fegato e coniglio arrosto: è un trionfo di sapori della tradizione contadina la ricetta vincente dell’ospitalità della Trattoria Mezzeria di Brescia, storica realtà a gestione familiare di via Trieste 66, a due passi dal centro, che vanta una lunga tradizione di specialità tipiche dell’arte culinaria di questa provincia. Piatti come le cervella di vitello fritte e impanate, il coniglio alla Bresciana con burro e lardo e il fegato con cipolle sono infatti dei must del menù di casa che tra ricette sfiziose e di gusto, dagli arrosti ai bolliti, si lega sempre con passione ai sapori della cucina tipica locale.

«Proponiamo da sempre tutte le ricette della tradizione, valorizzando al massimo le materie prime della nostra zona e puntando su quei sapori autentici e genuini che ricordano i sapori e piatti della cucina della nonna – spiega Federico Sai, titolare del locale fondato nel 1975 da suo papà Michele e dallo zio Bruno, oggi chef in cucina -. La nostra trattoria, in tutti questi anni, ha rappresentato un punto di incontro per i palati più esigenti perché riesce ad abbinare una cucina di altissima qualità, molto attenta ai sapori e alle tradizioni locali, con un’atmosfera suggestiva e recentemente valorizzata dal restyling dei locali interni dove, tra un piatto e l’altro, è possibile ammirare anche una mostra permanente dell’artista bresciano Giacomo Bergomi».

Redazione

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