Turismo Norcia: Coldiretti, ok visita Ue

Presenze negli agriturismi di Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo diminuite di oltre il 50% in sette mesi

I vertici del Parlamento europeo questa mattina sono stati a Norcia, dove all’interno delle tensostrutture hanno svolto una sessione di lavoro. La visita, promossa dal presidente Antonio Tajani, anticipa le cerimonie per i 60 anni dei Trattati di Roma. Presenti nella città umbra oltre al presidente del Parlamento europoeo, i vicepresidenti e i presidenti dei gruppi politici.

L’iniziativa ha ricevuto l’apprezzamento della Coldiretti Umbria, che in una nota sottolinea come “insieme agli aiuti materiali diretti, è un segnale importante per incentivare le presenze sul territorio soprattutto in vista della Pasqua in luoghi caratterizzati tradizionalmente da un grande afflusso dall’estero”.

Territorio che, dopo i sismi del 24 agosto e del 26 e 30 ottobre, ha visto crollare il turismo (uno dei settori più colpiti per Coldiretti), con gli arrivi nelle aziende agricole diminuiti di oltre il 90%. Un danno che, secondo l’elaborazione della Coldiretti su dati Istat, riguarda i 444 agriturismi che operano nei 131 Comuni del cratere (15 in Umbria, 42 in Abruzzo, 40 nel Lazio e 247 nelle Marche): al momento le uniche presenze sono di quanti stanno lavorando alla ricostruzione.

Il danno al turismo non riguarda però solo la zona direttamente coinvolta dal terremoto ma anche tutti i 3.400 agriturismi delle quattro regioni, dove il calo di turisti ha superato il 50%. E questo, evidenzia Coldiretti, “con il conseguente danno economico, allunga il conto dei problemi provocati dal terremoto alle strutture”. Mancanza di turisti che incide anche sulla vendita delle tipicità, di fatto annullata anche per il blocco dell’attività di trasformazione.

Per risollevare il turismo Coldiretti, attraverso ‘Campagna Amica’, ha lanciato l’iniziativa ‘Fai Pasqua da noi!’ per incrementare le presenze turistiche in queste zone.

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.