Nel quadro dell’11ª Conferenza Globale sull’Efficienza Energetica dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA), il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), Gilberto Pichetto ha preso parte ai lavori a Montreal, in Canada, intervenendo nella sessione dedicata alle reti elettriche flessibili e al ruolo delle tecnologie digitali nella transizione energetica.
Il confronto ha posto l’accento sull’integrazione delle rinnovabili, sulla sicurezza dei sistemi energetici e sull’ottimizzazione dei consumi, con particolare attenzione al contributo delle soluzioni innovative per rendere le infrastrutture più resilienti.
In questo contesto è stata valorizzata l’iniziativa 3DEN, promossa dal MASE insieme all’IEA e al Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP).
Il progetto, basato su bandi internazionali competitivi, sostiene collaborazioni tra imprese, centri di ricerca e comunità locali per sviluppare tecnologie digitali applicate al settore energetico. Finora ha permesso di avviare 18 progetti pilota, coinvolgendo circa 80 soggetti tra aziende, università, start-up e centri di ricerca, con una forte partecipazione italiana.
Sul ruolo dell’iniziativa, il Ministro Pichetto ha dichiarato: “Con 3DEN l’Italia promuove una cooperazione internazionale concreta, capace di trasformare l’innovazione tecnologica in benefici reali per cittadini, imprese e territori. L’obiettivo è ridurre sprechi e costi, migliorare la qualità dei servizi energetici e valorizzare le competenze del Sistema Italia nella transizione energetica globale”.
A margine dei lavori, il Ministro del MASE Pichetto ha inoltre incontrato il Ministro canadese dell’Energia e delle Risorse Naturali Tim Hodgson, con cui ha discusso il rafforzamento della cooperazione bilaterale tra Italia e Canada.
Il Ministro italiano ha sottolineato: “Vogliamo proseguire la storica collaborazione tra i nostri Paesi ma anche ampliarla per rafforzare la sicurezza energetica e costruire una transizione energetica sostenibile, sul principio di neutralità tecnologica”.
Il colloquio ha toccato anche il tema delle materie prime critiche, considerate strategiche per la transizione energetica e per la sicurezza industriale. In questo ambito Pichetto ha evidenziato: “Condividiamo la strategia di rafforzamento, anche guadando alla possibilità di attivare collaborazioni sulla produzione, raffinazione e riciclo, valorizzando le iniziative progettuali italiane e canadesi”.
Un ulteriore punto affrontato riguarda la necessità di garantire continuità agli approvvigionamenti attraverso strumenti di sicurezza condivisi.
Il Ministro Pichetto ha infatti precisato che la collaborazione tra le due Nazioni verrà rafforzata anche “dalla possibilità di creare scorte strategiche per garantire continuità ai nostri sistemi produttivi e alla sicurezza economica dei nostri Paesi”.
Ampio spazio anche al tema del nucleare, considerato un asse strategico nelle politiche energetiche future.
In questo ambito il Titolare del MASE ha dichiarato: “l’Italia è pronta per condividere le migliori pratiche per facilitare l’accesso agli strumenti di finanziamento, la promozione di approcci efficaci in materia di licenze e il rafforzamento del coordinamento sui progetti commerciali tra i membri del G7. Inoltre si impegna a far progredire la ricerca, lo sviluppo e l’implementazione di tecnologie nucleari innovative, compresi i piccoli reattori modulari e i reattori avanzati nonché la ricerca e gli investimenti nel campo dell’energia da fusione”.
Infine, il ministro ha richiamato il ruolo del gas naturale liquefatto (GNL) nella fase di transizione energetica, evidenziandone la funzione strategica per la sicurezza degli approvvigionamenti. Pichetto ha affermato: “rappresenta una fonte di approvvigionamento essenziale”. Pertanto, l’Italia “accoglie con favore tutte le attività volte alla crescita dell’import di GNL, in futuro anche dal Canada”.
Foto: MASE
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