Italia-Francia, Meloni: Europa più forte con cooperazione

Dal vertice intergovernativo di Cap d’Antibes rilancio del partenariato su difesa, economia, migrazioni e scenari internazionali.

Nel corso del vertice intergovernativo Italia-Francia tenutosi a Cap d’Antibes, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ribadito la centralità del rapporto tra Roma e Parigi, sottolineando la solidità storica e strategica della cooperazione bilaterale in un contesto internazionale complesso.

In apertura del suo intervento, Meloni ha voluto esprimere un ringraziamento per l’accoglienza ricevuta e per l’organizzazione dell’incontro, soffermandosi anche sul valore simbolico della visita.

Un partenariato strategico nel cuore dell’Europa

La Presidente Meloni ha sottolineato come Italia e Francia siano due pilastri fondamentali dell’Unione Europea, chiamati a collaborare strettamente nei principali dossier internazionali e comunitari. La Premier ha evidenziato la continuità del dialogo tra i due Paesi in ambito multilaterale, citando i recenti appuntamenti internazionali e la necessità di rafforzare il coordinamento bilaterale.

Un passaggio centrale del suo intervento ha riguardato il valore della cooperazione storica tra le due nazioni: “Senza Italia e Francia l’Europa e l’Occidente non sarebbero quello che sono.”

Difesa e autonomia strategica

Tra i temi prioritari affrontati, la Presidente del Consiglio ha richiamato la collaborazione nel settore della difesa, con particolare riferimento al programma SAMP/T, definito un esempio di eccellenza industriale europea nel campo della difesa aerea e antimissile.

Secondo Meloni, il rafforzamento della cooperazione industriale e tecnologica rappresenta un elemento chiave per l’autonomia strategica dell’Europa, soprattutto in un contesto geopolitico caratterizzato da forti instabilità.

Economia, infrastrutture e spazio

Ampio spazio è stato dedicato anche alla cooperazione economica e infrastrutturale. Tra i progetti citati figurano opere transfrontaliere come il Frejus, il tunnel del Tenda, la riapertura del Moncenisio e la linea Cuneo-Breil-Ventimiglia, considerate infrastrutture essenziali per rafforzare la connettività tra i due Paesi.

Nel settore spaziale, la Premier Meloni ha evidenziato il ruolo strategico di Italia e Francia, uniche nazioni europee con accesso autonomo allo spazio attraverso i lanciatori Vega-C e Ariane 6, sottolineando le potenzialità della cooperazione nella space economy e il sostegno a programmi industriali comuni.

Commercio e crescita economica

La premier ha inoltre ricordato la solidità dei rapporti economici bilaterali, evidenziando come nel 2025 l’interscambio abbia raggiunto il record di 112 miliardi di euro, con la Francia che si conferma primo investitore estero in Italia. Tuttavia, ha sottolineato la necessità di rafforzare ulteriormente la collaborazione tra i sistemi produttivi dei due Paesi.

Migrazioni e sicurezza

Un altro punto centrale del confronto riguarda la gestione dei flussi migratori. Meloni ha ribadito l’importanza della cooperazione tra Italia e Francia per il contrasto all’immigrazione irregolare e al traffico di esseri umani, evidenziando i risultati già ottenuti a livello europeo, tra cui la riduzione degli attraversamenti illegali delle frontiere.

Europa, bilancio e politica agricola

Sul piano europeo, la Presidente del Consiglio ha richiamato la convergenza tra Italia e Francia sul prossimo bilancio dell’Unione, sottolineando la necessità di tutelare Politica Agricola Comune e politiche di coesione. Secondo Meloni, tali strumenti rappresentano condizioni essenziali per la competitività e l’autonomia strategica dell’Europa.

Ucraina e Medio Oriente

Infine, il quadro internazionale. Meloni ha ribadito l’impegno italiano e francese per il sostegno all’Ucraina e per la ricerca di una “pace giusta e duratura”, sottolineando al tempo stesso la necessità di un ruolo più attivo dell’Europa nei processi diplomatici globali.

Sul Medio Oriente, la premier ha richiamato l’attenzione sulla crisi a Gaza e in Cisgiordania, oltre alla situazione in Libano, dove Italia e Francia intendono contribuire alla stabilità post-Unifil attraverso nuove iniziative internazionali.

Conclusione politica del vertice

In chiusura, Meloni ha ribadito il valore dell’asse Roma-Parigi come elemento chiave per la costruzione europea, affermando la volontà comune di rafforzare la cooperazione in tutti i settori strategici: “noi oggi non celebriamo solo un’amicizia storica, affermiamo una comune consapevolezza e cioè che Italia e Francia sono due Nazioni fondamentali per costruire un’Europa che sia davvero capace di affrontare le sfide difficili di fronte alle quali la storia le pone, ed è il compito che noi cerchiamo con umiltà ma con determinazione di portare a termine e sul quale continueremo a lavorare insieme se possibile anche meglio di come abbiamo fatto fino ad ora.”

Foto e video: Presidenza del Consiglio – Governo Italiano
Redazione

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