Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) ha aperto da oggi la procedura per la presentazione delle domande di accesso ai contributi previsti dagli Accordi per lโinnovazione, mettendo a disposizione 731 milioni di euro a sostegno dei progetti di innovazione industriale promossi da imprese e centri di ricerca. Le richieste potranno essere presentate fino alle ore 18.00 del 18 febbraio.
Lโintervento, previsto dal Decreto Ministeriale del 4 settembre 2025, punta a rafforzare la capacitร competitiva del sistema produttivo nazionale attraverso investimenti in tecnologie avanzate e settori strategici. Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), Sen. Adolfo Urso ha dichiarato che con questa misura si sono messi a disposizione di imprese e centri di ricerca significative risorse per rafforzarne la competitivitร sui mercati internazionali, puntando sull’innovazione tecnologica nei settori strategici del Made in Italy.
Le risorse complessive sono ripartite in due grandi ambiti di intervento:ย 530 milioni di euro sono destinati a progetti nei settori automotive e trasporti, materiali avanzati, robotica e semiconduttori, mentre 201 milioni di euro finanzieranno iniziative legate a tecnologie quantistiche, reti di telecomunicazione, cavi sottomarini, realtร virtuale e aumentata.
Possono accedere alle agevolazioni imprese di qualsiasi dimensione, purchรฉ abbiano almeno due bilanci approvati e operino nei settori industriale, dei trasporti o dei servizi, oltre ai centri di ricerca. ร inoltre prevista la possibilitร di presentare progetti congiunti, che possono coinvolgere fino a un massimo di cinque soggetti.
Il sostegno pubblico si traduce in contributi diretti fino al 45% dei costi ammissibili per le piccole imprese, al 35% per le medie e al 25% per le grandi, con la possibilitร di affiancare un finanziamento agevolato fino al 20%. Una quota pari a circa un terzo delle risorse disponibili รจ riservata ai progetti di ricerca e sviluppo nelle regioni del Mezzogiorno, con lโobiettivo di favorire la crescita e lโinnovazione nei territori del Sud.
La misura si inserisce nel piรน ampio quadro delle politiche industriali nazionali orientate a sostenere la transizione tecnologica, valorizzando la collaborazione tra imprese, ricerca e filiere strategiche del Made in Italy.
Foto e Approfondimenti: MIMIT
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