Inflazione, ecco le città dove è aumentato di più il costo della vita

L'Unione Nazionale Consumatori, sulla base dei dati Istat di ottobre, ha calcolati la spesa in più in media per una famiglia tipo

Siena, Bolzano e Pistoia sono le città dove in un anno è aumentato di più il costo della vita. L’Istat ha reso noti oggi i dati territoriali dell’inflazione di ottobre, in base ai quali l’Unione Nazionale Consumatori ha stilato la classifica delle città più care d’Italia, in termini di aumento del costo della vita, tra quelle con più di 150 mila abitanti. Tra le regioni, invece, gli incrementi maggiori dei prezzi si registrano in Trentino Alto Adige. In Italia è stato calcolato che l’aumento medio a famiglia è stato in un anno di circa 300 euro.

Le città con i maggiori aumenti

In testa alla graduatoria, Siena dove l’inflazione tendenziale pari a +2,8%, la più alta d’Italia, si traduce nella maggior spesa aggiuntiva su base annua, equivalente a 757 euro per una famiglia media.

Medaglia d’argento per Bolzano che, con +1,9% su ottobre 2024, ha un incremento di spesa annuo pari a 630 euro a famiglia. Sul gradino più basso del podio Pistoia, terza sia per inflazione, pari al 2,1%, che per spesa supplementare, pari a 568 euro annui per una famiglia tipo.

Appena fuori dal podio Belluno che, con un’inflazione del 2% (al 4° posto per inflazione ex aequo con Napoli), registra una stangata pari a 521 euro. Al quinto posto Cosenza che, con la seconda inflazione più elevata del Paese, +2,5%, ha una variazione annua della spesa pari a 486 euro. Seguono Udine (+1,7%, +478 euro), Rimini (+1,7% e +468 euro), all’ottavo posto, con +452 euro, Gorizia (+1,7%) ex aequo con Napoli (+2%).  Chiude la top ten, con +449 euro, Venezia (+1,6%).

Le città con i minori aumenti

Sull’altro fronte della classifica, la città più virtuosa d’Italia è Campobasso, dove con +0,1%, l’inflazione più bassa del Paese, si ha un aumento su base annua di 24 euro. Al secondo posto sia per inflazione che per spesa, Trapani, +0,2% e +46 euro. Medaglia di bronzo per Vercelli (+0,3% e +71 euro). Al quarto posto della classifica delle città più risparmiose, Brindisi (+0,4%, + 79 euro), seguita da Sassari (0,5%, +100 euro), Benevento ex aequo con Caserta (+0,5% e +110 euro per entrambe), all’ottavo posto Messina (+0,5%, +116 euro), poi Palermo e Ancona (+0,6%, +142 euro).

Le regioni più care

In testa alla classifica delle regioni più “costose” (Tabella n. 2), con un’inflazione annua a +1,5%, il Trentino Alto Adige che registra a famiglia un aggravio medio pari a 464 euro su base annua. Segue il Friuli Venezia Giulia (+1,6%, +438 euro). Al terzo posto, con +403 euro, il Veneto (+1,5%). Appena fuori dal podio la Puglia, che però è la regione con l’inflazione più alta: +2,1% pari a 400 euro

La regione più risparmiosa è il Molise: +0,2% (la più bassa d’Italia) e +47 euro. In seconda posizione la Sicilia (+0,7%, +157 euro), in terza la Sardegna (+1%, +192 euro).

 

Tabella n. 1: Classifica delle città più care, in termini di spesa aggiuntiva su base annua (in ordine decrescente di spesa)

N Città Rincaro annuo

per famiglia media

(in euro)

Inflazione

annua di ottobre

1 Siena 757 2,8
2 Bolzano 630 1,9
3 Pistoia 568 2,1
4 Belluno 521 2
5 Cosenza 486 2,5
6 Udine 478 1,7
7 Rimini 468 1,7
8 Gorizia 452 1,7
8 Napoli 452 2
10 Venezia 449 1,6
11 Verona 441 1,6
11 Treviso 441 1,6
11 Padova 441 1,6
11 Firenze 441 1,6
15 Arezzo 433 1,6
16 Milano 430 1,4
17 Trieste 421 1,5
18 Rovigo 413 1,5
19 Roma 393 1,4
20 Bologna 392 1,4
21 Bari 385 1,9
22 Grosseto 379 1,4
23 Macerata 376 1,7
24 Mantova 373 1,3
25 Como 363 1,2
26 Ferrara 358 1,3
27 Perugia 352 1,3
28 Siracusa 347 1,5
29 Brescia 332 1,1
29 Cremona 332 1,1
29 Ascoli Piceno 332 1,5
32 Vicenza 331 1,2
33 Lucca 325 1,2
34 Trento 316 1,1
35 Pordenone 309 1,1
35 Potenza 309 1,4
37 Piacenza 303 1,1
37 Ravenna 303 1,1
39 Alessandria 302 1,2
39 Varese 302 1
  ITALIA 301 1,2
41 Lecco 287 1
42 Reggio Calabria 272 1,4
43 Pescara 270 1,1
44 Olbia – Tempio 259 1,3
45 Genova 252 1
46 Aosta 249 0,9
47 Parma 248 0,9
47 Modena 248 0,9
47 Forlì-Cesena 248 0,9
47 Viterbo 248 0,9
51 Cagliari 245 1,2
52 Livorno 243 0,9
53 Bergamo 242 0,8
53 Pavia 242 0,8
55 Catania 236 1
56 Torino 231 0,9
56 Avellino 221 1
58 Massa-Carrara 216 0,8
58 Pisa 216 0,8
60 Imperia 209 0,9
61 Novara 201 0,8
61 Cuneo 201 0,8
63 Teramo 196 0,8
64 Reggio Emilia 193 0,7
65 Terni 190 0,7
66 Biella 165 0,7
67 Catanzaro 156 0,8
68 Lodi 144 0,5
69 Ancona 142 0,6
69 Palermo 142 0,6
71 Messina 116 0,5
72 Caserta 110 0,5
72 Benevento 110 0,5
74 Sassari 100 0,5
75 Brindisi 79 0,4
76 Vercelli 71 0,3
77 Trapani 46 0,2
78 Campobasso 24 0,1

Fonte: Unione Nazionale Consumatori su dati Istat

Tabella n. 2: Classifica delle regioni più care, in termini di spesa aggiuntiva su base annua (in ordine decrescente di spesa)

N Regioni Rincaro annuo per la famiglia media

(in euro)

Inflazione

annua di ottobre

1 Trentino Alto Adige 464 1,5
2 Friuli-Venezia Giulia 438 1,6
3 Veneto 403 1,5
4 Puglia 400 2,1
5 Toscana 369 1,4
6 Lombardia 354 1,2
7 Lazio 349 1,3
8 Campania 342 1,6
9 Calabria 319 1,7
10 Umbria 316 1,2
  ITALIA 301 1,2
11 Emilia-Romagna 295 1,1
12 Marche 275 1,2
13 Valle d’Aosta 249 0,9
14 Piemonte 220 0,9
15 Abruzzo 215 0,9
16 Basilicata 213 1
17 Liguria 192 0,8
17 Sardegna 192 1
19 Sicilia 157 0,7
20 Molise 47 0,2

Fonte: Unione Nazionale Consumatori su dati Istat

Redazione

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