Bolzano si conferma tra le cittร piรน care dโItalia, con un primato poco invidiabile sia sul fronte dellโinflazione sia per quanto riguarda i prezzi dei carburanti. A renderlo noto รจ lโIstat, che ha diffuso i dati relativi al mese di maggio, segnalando una crescita dei prezzi al consumo del +2,3% su base annua nel capoluogo altoatesino. Un dato che supera nettamente la media nazionale dellโ1,6%, giร in calo rispetto allโ1,9% rilevato ad aprile.
La situazione non รจ migliore per quanto riguarda il costo del carburante. Secondo le rilevazioni di Staffetta Quotidiana, la benzina a Bolzano ha superato la soglia di 1,7 euro al litro, rendendola la cittร piรน cara dโItalia in questo ambito, subito dopo le autostrade. Anche il gasolio ha raggiunto cifre record, con un prezzo medio di 1,669 euro al litro, seguito da Trento (1,646) e dalla Valle dโAosta (1,642).
Il caro carburanti รจ legato anche alle tensioni geopolitiche internazionali. Lโapertura di un nuovo fronte di conflitto tra Israele e Iran ha generato un immediato impatto sui mercati petroliferi, contribuendo a un rialzo dei prezzi alla pompa in tutto il Paese. Tuttavia, รจ nelle aree settentrionali e montane, come appunto Bolzano, che gli effetti si fanno sentire in maniera piรน accentuata.
Nel confronto tra cittร , accanto a Bolzano si posizionano anche Napoli e Venezia, entrambe con unโinflazione del +2,3%, seguite da Padova al +2,2%. Allโopposto, tra le cittร con i dati piรน contenuti, figurano Parma (+0,8%), Aosta (+0,9%) e Firenze (+1,0%).
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