Sorpresa! Perugia tra le 4 città italiane ‘smart’

Riconoscimento raggiunto grazie all’applicazione WiseTown, creata dalla software house TeamDev

Il “diploma di città intelligente arriva direttamente da helsinki dove è stato presentato il programma Europeo “Espon”. I ricercatori hanno indicato oltre a Perugia pure L’Aquila, Bolzano e Torino. Il capoluogo umbro è esempio di pratiche virtuose grazie all’interazione tra amministrazione locale e cittadinanza per la modernizzazione dei servizi pubblici e la gestione della città tramite la piattaforma WiseTown, creata dalla software house umbra TeamDev.
L’ambizioso progetto del Comune di Perugia e della Regione Umbria, focalizzato sull’implementazione di un piano di sviluppo urbano sostenibile ed innovativo, ha come interfaccia per gli utenti l’applicazione WiseTown che permette ai cittadini di proporre interventi e progetti che coinvolgono l’area urbana come ad esempio per l’illuminazione pubblica, integrati con altre azioni del programma.
“WiseTown nasce soprattutto nell’ambito delle civic technologies, quindi le tecnologie al servizio del cittadino che permettono alla pubblica amministrazione e al comune di rendere più semplice la vita, migliori i servizi e di avere un maggior controllo su quelli che possono essere gli sviluppi e come indirizzarli”, dichiara Andrea Cruciani, CEO di TeamDev.
Non è d’altronde la prima volta che WiseTown raccoglie e gestisce in tempo reale dati digitali provenienti da segnalazioni dei cittadini utilizzando tecnologie open source quali FIWARE.
Un altro progetto in ambito europeo di WiseTown che si basa sulla collaborazione tra cittadini ed istituzioni è DoNotFear, che parte dalla città di Berlino ed è volto a promuovere una sicurezza partecipata attraverso formule e modalità di reciproca attenzione, favorendo la coesione sociale e solidale. Sviluppato in collaborazione con l’Università Politecnica di Berlino e co-finanziato da EitDigital, il progetto propone un’applicazione che consente agli utenti del trasporto pubblico della capitale tedesca di interconnettersi con i loro smartphone per poter interagire con gli altri cittadini o con l’azienda di trasporti pubblici al fine di dare sicurezza ed intervenire in situazioni in cui gli altri passeggeri si trovano a vivere condizioni di insicurezza e paura.

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”