Export sud, i vini del Mezzogiorno in vetrina a Londra

Il prossimo 23 gennaio le aziende vitivinicole del Mezzogiorno potranno partecipare alla "Borsa Vini Regno Unito 2020"

londra

L’Ice-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, organizza la partecipazione delle aziende vitivinicole alla “Borsa Vini Regno Unito 2020” che si terrà a Londra il prossimo 23 gennaio. Finanziato con Fondi Ponic, l’evento è riservato alle aziende provenienti da Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia, Campania, Abruzzo, Sardegna e Molise.

La Borsa Vini rappresenta un efficace strumento di promozione che consente ai produttori italiani di usufruire di nuove opportunità commerciali e di consolidare i propri contatti sui mercati esteri. Nel corso delle edizioni precedenti della Borsa Vini nel Regno Unito (2017-2019), grazie anche al sostegno del Piano Export Sud, hanno preso parte all’evento più di 124 aziende del Mezzogiorno e circa 450 operatori del settore, tra importatori, ristoratori e giornalisti.

Secondo gli ultimi dati disponibili, nel 2018 il valore del commercio del vino tra Regno Unito e resto del mondo ha raggiunto i 3,5 miliardi di sterline – circa 4 miliardi di euro – e il Paese rappresenta il secondo mercato di esportazione in Europa e il terzo a livello mondiale per il vino italiano con un valore di 810 milioni di euro, dietro solo a Stati Uniti (1,4 miliardi) e Germania (985 milioni).

Le aziende interessate a partecipare devono compilare il form online. Conclusa la registrazione, l’Ice invierà una mail di conferma con allegato il modulo di partecipazione compilato. Il modulo dovrà essere stampato, firmato, timbrato e inviato via pec all’indirizzo vini@cert.ice.it entro il 24 ottobre.

Giulia Spalletta