Cosenza-Crotone, parla la Soprintendenza ai beni archeologici

Il sindaco della città pitagorica Ugo Pugliese prende posizione

Come riporta il sito tifocosenza.it, a sole 48 ore dall’esordio del Crotone in Coppa Italia con l’Arezzo, la Soprintendenza ai beni archeologici di Cosenza, Crotone e Catanzaro, chiede di smantellare parte dello stadio “Ezio Scida” nonostante il Tar abbia già bocciato nel merito la precedente diffida dello scorso anno.

L’amministrazione comunale è pronta ad un ricorso d’urgenza al Tar, affinchè sospenda il provvedimento della Soprintendenza come già accaduto nel settembre 2018. Senza dimenticare che lo scorso 26 giugno il Tar Calabria entrando nel merito della vicenda, ha accolto i ricorsi presentati dal Comune di Crotone e dalla società pitagorica  annullando di fatto i provvedimenti della Soprintendenza che aveva ordinato l’immediato smantellamento delle tribune amovibili installate nel 2016.

Dura la presa di posizione del sindaco della Città di Crotone Ugo Pugliese: “Con un tempismo ad orologeria, alla vigilia del primo appuntamento ufficiale della stagione calcistica, arriva da parte della Soprintendenza Archeologica la diffida allo smontaggio delle strutture amovibili dello stadio Ezio Scida. Evidentemente qualcuno o qualcuna non gradisce che il derby con il Cosenza si giochi allo Stadio Ezio Scida”.

Giulia Spalletta