Tarcisio Galavotti e il suo brand Cigala’S per valorizzare il corpo femminile

L’imprenditore, con il suo marchio con sede a Urbania, ha creato un pantalone che disegna il corpo delle donne

Cigala’S, marchio che si muove nel mondo del denim italiano con sede nel distretto tessile dell’alto Metauro a Urbania, ha un approccio speciale che associa l’allure storico del jeans americano a una vestibilità sofisticata e contemporanea. I jeans classici che siamo stati abituati a conoscere, come quelli che indossavano Marylin Monroe, le Charlie’s Angels, Gena Davis e Susan Sarandon in Thelma e Louise, sono ripensati con tagli, tessuti e ricerca anatomica per disegnare un fisico speciale a chi li indossa. Tarcisio Galavotti, CEO e founder del brand Cigala’S, ha una esperienza trentennale nel settore, in cui è entrato nel 1986. Le competenze acquisite nel tempo lo hanno portato nel 2010 a immaginare e produrre una linea di jeans destinata ad una clientela ben definita: cosmopolita, internazionale ed attenta ai dettagli.

La stessa filosofia degli inizi accompagna l’azienda ancora oggi. Niente stampe o ricami ma linee pulite e dettagli curati nei richiami heritage (fili, bottoni, rivetti, rifiniture). I tessuti utilizzati sono i classici per i jeans: cotone, velluto liscio e millerighe, drill, misti di cotone e lino, gabardine, satin. Questi tessuti vengono associati a fibre elastiche in diverse modalità di tessitura: l’elasticità, infatti, consente di valorizzare le forme del corpo senza allentarsi nel tempo. «Questo è un prodotto che si adatta alla donna. Il nostro pensiero è rivolto a ragazze e signore senza complessi, libere e sicure di sé, che non apprezzano l’esibizionismo ma nemmeno la noia e la prevedibilità che di solito si associano alla categoria jeans» spiega Galavotti. «Il nostro prodotto deve far sentir bene una donna e si deve adattare alle nostre clienti, rendendole più belle. Il nostro pantalone può essere indossato tutti i giorni, sia in occasioni eleganti che in momenti casual».

Per Cigala’S la vestibilità è una delle priorità: «Facciamo continue prove di fitting su una ragazza che corrisponde ai nostri canoni standard, non una modella ma una donna con un fisico “normale”. La modellista lavora sugli input che le forniamo per rendere il modello al massimo delle sue potenzialità» spiega Galavotti. Grande attenzione anche all’ambiente, nell’ottica di una moda sostenibile, che non utilizza materiali dannosi e dal minimo impatto sull’ambiente: «Per la prossima collezione, ad esempio, abbiamo progettato l’etichetta sul retro dei pantaloni in Pet, materiale di recupero delle bottiglie di plastica che subisce una lavorazione per diventare biodegradabile. I nostri capi hanno bottoni e rivetti che sono certificati L.I.F.E., quindi con la riduzione di consumo di acqua, energia e materiali inquinanti».

Il prodotto di alta qualità è destinato alle boutique più innovative delle grandi città, ed è talmente apprezzato dall’acquirente finale da avere un sell out che in alcuni casi supera l’80% prima dei saldi: «Il nostro prodotto si vende facilmente nei negozi perché veste molto bene e disegna un fisico speciale alla donna che lo indossa. Dai punti vendita mi dicono che tra i nostri clienti abbiamo molti personaggi del mondo dello spettacolo, i quali sono molto soddisfatti dal modo in cui il capo li valorizza».

SCOPRI DI PIÙ

Visita il Sito Atelier Cigala’S

Leggi anche Cigala’S: «Lavoriamo per regalare un fisico speciale alle donne»

Leggi l’approfondimento Ansa Cigala’s, il brand specializzato in pantaloni rinuncia all’e-commerce

Redazione

Corriere dell’Economia è il portale informativo che ospita articoli di interesse settoriale e territoriale per operatori economici, enti e istituzioni che desiderano comunicare ai loro pubblici i contenuti inerenti la propria attività e organizzazione.