Torino, cervelli all’estero e imprenditori piemontesi insieme per crescere

La scorsa settimana si è tenuto a Torino il progetto "Meet@Torino", un incontro costruttivo tra gli imprenditori piemontesi e coloro che hanno fatto carriera all'estero

meet torino

Sono sbarcati a Torino per incontrare le aziende piemontesi i mentori coinvolti nel progetto “Meet@Torino – Mentoring for International Growth” della Camera di commercio di Torino. Si tratta di professionisti legati al Piemonte per motivi di nascita, studio o lavoro, che hanno fatto carriera all’estero, e che sono tornati qui, a titolo volontario e gratuito, per fornire consulenza e assistenza agli imprenditori piemontesi.

I mentori di questa quinta edizione del progetto sono 46, lavorano con posizioni chiave in grandi aziende a livello mondiale (Aizoon, Comau, Dell Technologies, FCA, Eataly USA, Enel Green Power, Facebook, Johnson&Johnson, Whirpool, ecc.) e hanno mediamente più di 10 anni di esperienza di vita e lavorativa in 15 diversi paesi quali Hong Kong, Thailandia, Cina, Singapore, Brasile, Usa, Sudafrica.

Elettronica, automotive, cosmetica, piattaforme ecommerce, energia, infrastrutture, tecnologie digitali, lusso, agri business, alimentari e bevande, medicale: sono questi i settori di competenza nei quali i mentori esprimono la propria competenza, frutto di anni di esperienza in aziende spesso multinazionali.

Come sottolineato da Vincenzo Ilotte, Presidente della Camera di commercio di Torino: “L’internazionalizzazione passa anche attraverso una rete di contatti strategici, con persone in grado di indirizzare e consigliare in modo qualificato e competente, ma totalmente disinteressato: è questo il valore più importante del nostro progetto, che quest’anno vede crescere il numero dei mentori internazionali, tra cui 17 alla prima esperienza con noi, ma anche delle aziende piemontesi che si sono candidate ad essere mentee, ben 138. La rete in questi anni è cresciuta molto: basti pensare che su LinkedIn il network conta oltre 1.900 contatti”.

Nella mattinata di giovedì 21 marzo i mentori giunti a Torino hanno incontrato oltre 120 imprenditori piemontesi per iniziare a lavorare insieme in un rapporto personale di consulenza e crescita su diversi temi (strategia, internazionalizzazione, benchmarking, ecc.), mediato dalla Camera di commercio di Torino. L’impegno prevede un minimo di 30 ore dedicate nell’arco di 8 mesi.

Il programma Mentoring for International Growth è un’iniziativa della Camera di commercio di Torino, con il supporto di Regione Piemonte, Gruppi Giovani imprenditori di Unione Industriale, API Torino, CNA, Incubatori I3P e 2I3T, Envipark, Ceipiemonte, Fondazione Torino Wireless, Confindustria Canavese.

Venerdì 22 marzo i mentori hanno incontrato ulteriori 30 aziende piemontesi presso Confindustria Canavese che è anche partner da quest’anno del progetto e ha ospitato la seconda giornata di incontri.

“Oggi un’impresa per crescere non può concentrarsi soltanto sul mercato interno, ma deve allargare i propri orizzonti e guardare anche al resto del mondo – dichiara Patrizia Paglia, presidente di Confindustria Canavese. – Muoversi verso i mercati esteri richiede però molta competenza e preparazione e affinché l’internazionalizzazione sia veramente efficace è importante avvalersi della consulenza e dei consigli di chi sa già come muoversi nei mercati di altri Paesi. Il mentoring può essere uno strumento molto valido per il trasferimento delle conoscenze in tale ambito. Confindustria Canavese ha voluto essere partner di Camera di commercio in questo progetto al fine di offrire alle imprese del Canavese un ulteriore importante supporto per il loro sviluppo”.

 

Giulia Spalletta