Aiuti per l’acquisto della prima casa a favore di giovani coppie

La Regione Umbria mette a disposizione oltre 1,6 milioni di euro in più per finanziare domande ammesse

Un problema, sentito soprattutto dalle giovani famiglie, che spesso non ce la fanno ad acquistare una casa: la Regione Umbria ha così messo a disposizione un altro milione e mezzo di euro per aiutare quelli che sono già in graduatoria. “Ulteriori risorse, per un milione 620 mila euro,  andranno a finanziarie le graduatorie del bando per l’acquisto della prima casa a favore di giovani coppie, famiglie monoparentali e single, dando così una risposta concreta a chi è in attesa dei contributi per comprare la prima abitazione”: lo ha annunciato l’assessore regionale alla casa, Giuseppe Chianella.
Nell’esprimere “soddisfazione” per il provvedimento approvato oggi, su sua proposta, dalla Giunta regionale, Chianella ha evidenziato che “le risorse consentiranno di finanziare un numero consistente delle 174 domande complessive ammesse a beneficiare dei contributi a seguito del bando 2018. In particolare, attraverso una riformulazione dei criteri di riparto, le ulteriori risorse stanziate per il 2019 consentono di finanziare tutta la graduatoria dei single, nella quale sono state ammesse 28 domande, e inoltre di erogare i contributi per 53 domande per le giovani coppie, circa la metà di quelle ammesse, che vanno ad aggiungersi alle 8 domande delle famiglie monoparentali che, con i finanziamenti già erogati, raggiungono quota 18 su 23 presentate”.
“Si tratta di un aiuto importante e atteso, a sostegno delle persone e delle famiglie – afferma Chianella – che favorisce il mantenimento degli abitanti nei centri storici, contribuendo anche alla ripresa del mercato immobiliare”.

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”