Alcantara di Narni. Terminato il raddoppio

A giorni il via delle nuove linee produttive. Assunti duecento lavoratori

Quello che era solo un progetto è ora diventato realtà: l’Alcantara, la grande fabbrica situata nel Comune di Narni ha davvero raddoppiato le linee di produzione ed il prossimo venticinque gennaio le inaugurerà in presenza del suo presidente e amministratore delegato, Andrea Boragno. La nuova cerimonia è legata al progetto IACI – Increase Alcantara Capacity Installed, ovvero all’investimento quinquennale e all’ampliamento del sito produttivo; la stessa si svolgerà in occasione della visita ufficiale di una delegazione giapponese della Toray Industries che, insieme al Presidente Boragno e alle istituzioni locali, inaugureranno i nuovi edifici e i nuovi macchinari installati.
Con le nuove linee la capacità produttiva di Alcantara risulta più che raddoppiata ed anche dal punto di vista occupazionale si è assistito ad un incremento di circa duecento lavoratori nella fabbrica narnese che è l’unica per l’Europa e gli Usa. All’ampliamento dello stabilimento hanno lavorato specialmente ditte locali impiegando quasi trecento lavoratori “medi” nei due anni di apertura dei cantieri. Grande soddisfazione viene espressa dal Comune di Narni. Il sindaco Francesco De Rebotti aveva visto nella apertura della nuova linea un momento di crescita di quell’area e di rilancio complessivo del comune: “Nella zona di San Liberato – Nera Montoro vi sono delle giustificatissime aspettative per un grande rilancio dell’industria di qualità anche perché è un’area piena di infrastrutture come autostrada e ferrovia, tutti elementi che contribuiscono a farla diventare appetibile”. Marco Mercuri, il vicesindaco: “La storia dell’Alcantara è davvero di successo e parte addirittura nel 1972: la collaborazione tra azienda e istituzione locale è stata sempre improntata al massimo rispetto e ha dato frutti insperati. L’Alcantara è tra le aziende più grandi dell’Umbria”.

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”