MaMiMò, tutte le facce del teatro

Dai corsi di recitazione, dizione e scrittura ad una ricca stagione di prosa: ecco le iniziative della vulcanica compagnia che gestisce il Teatro Piccolo Orologio di Reggio Emilia

MaMiMò, tutte le facce del teatro

L’essenza del teatro è l’incontro tra persone: MaMiMò va oltre questa definizione moltiplicando gli incontri, le forze e le energie dei partecipanti. Già, perché il centro teatrale è divenuto nel corso del tempo un perno della vita culturale di Reggio Emilia. Un punto di riferimento di rilevanza nazionale e un modello di aggregazione culturale sul territorio.

Lo ha fatto attraverso tre aspetti complementari: una stagione di prosa, insieme colta e popolare, una scuola di teatro con docenti d’eccellenza e una compagnia di produzione teatrale. La stagione, la sesta con MaMiMò alla direzione del Teatro Piccolo Orologio, inaugurata a settembre andrà avanti fino a primavera, e contemporaneamente la compagnia sta portando i propri spettacoli in giro per l’Italia, dal Trentino alla Campania. La compagnia è riconosciuta dal Ministero dei Beni culturali e del Turismo come Impresa di produzione teatrale di Innovazione nell’ambito della Sperimentazione (Art.13 c.3 DM 2017) produce autonomamente gli spettacoli di prosa, teatro ragazzi ed eventi culturali.

La scuola è forse la punta di diamante del centro teatrale MaMiMò: conta oltre 400 iscritti e collabora con molti istituti scolastici, è guidata da attori e registi professionisti. Gli insegnanti infatti hanno fatto del “ fare teatro” il loro mestiere per cui costantemente studiano e si aggiornano sulle discipline per offrire, a tutti i livelli, una formazione di alta qualità. «Il teatro può essere un passatempo, un divertimento, una passione e anche una professione ed è proprio per questo che la siamo strutturati su diversi livelli di formazione, per poter permettere agli allievi un apprendimento progressivo e personale», spiega il direttore artistico, Marco Maccieri.

Corsi e stage riguardano ogni ambito teatrale, hanno una durata variabile e la prima lezione è sempre gratuita. Ad esempio il corso di recitazione base è rivolto a chi non ha mai fatto teatro o a chi ha maturato precedenti piccole esperienze. Si colloca ad un livello superiore il corso di recitazione avanzato, che prevede l’acquisizione di tecniche recitative specifiche, studio e analisi di un testo teatrale, analisi e interpretazione del personaggio. Senza trascurare settori specifici: nell’interessante corso trimestrale “il corpo della voce”, gli allievi vengono seguiti nell’allenamento della voce, per conoscerne i limiti e svilupparne le potenzialità. Non mancano iniziative per i più piccoli: l’apposita sezione “Mamimò Junior” che  prevede corsi pomeridiani, laboratori negli istituti scolastici e non solo.

Il Centro Teatrale MaMiMò, da qualche anno, è molto attivo sul fronte della sensibilizzazione verso la salvaguardia dell’ambiente e dell’inquinamento globale con iniziative culturali e di approfondimento scientifico come quelle proposte, a gennaio 2018, con il Festival “Felicità sostenibile, eventi di spudorata propaganda a sostegno dell’ambiente”, la cui seconda edizione verrà proposta ad aprile 2019.
Un consiglio per chi volesse assistere ad uno o più spettacoli: le ultime produzioni (“L’Indifferenza” e “La donna più grassa del mondo”) sono state accolte dal pubblico con un sold out totale. È bene quindi prenotare per riservarsi uno dei 99 posti sulla platea del piccolo teatro, contattando la biglietteria per conoscere anche interessanti opportunità di acquisto in pacchetto.

Redazione

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