Nessuna soppressione della tratta dall’aeroporto di Perugia a quello di Francoforte

No, non c’è stato alcun ridimensionamento dell’aeroporto di Perugia. No, non c’è stata la soppressione di una tratta importantissima come quella che lega il capoluogo umbro a Francoforte: solo la nebbia è stata la causa della soppressione di alcuni voli. La direzione della società aeroportuale ha messo on line una precisazione molto puntuale, che vuole fare chiarezza sull’accaduto e soprattutto mettere a tacere polemiche e preoccupazioni. Per ogni buon conto, ecco la nota integrale della Sase Spa:
“In riferimento ad alcune infondate ed errate notizie apparse sulla stampa oggi, la Sase SpA intende precisare ed informare che alcuni voli nei giorni scorsi sono stati cancellati esclusivamente a causa della forte nebbia. Gli stessi voli sono stati, di comune accordo, dirottati verso altri Aeroporti (Bologna/Ancona) che, in base alla disponibilità di parcheggi, slots e accordi con la compagnia aerea, nonché in presenza di migliori condizioni meteo, hanno potuto accogliere i nostri passeggeri. Per completezza di informazione, si intende inoltre precisare che le condizioni di visibilità non avrebbero comunque permesso atterraggio in Aeroporti di cat. 3 (ovvero a bassa visibilità). Nell’obiettivo di offrire al mondo dell’informazione la più ampia collaborazione possibile, si rappresenta infine che, anche nell’ottica di una riorganizzazione ed implementazione delle funzioni direzionali dell’aeroporto, a far data da oggi la delega alle relazioni esterne/ufficio stampa è affidata al direttore Umberto dott. Solimeno che rimane a completa disposizione per ogni necessità e chiarimento. Si prega di voler utilizzare da ora in poi il seguente indirizzo email: press@airport.umbria.it. La Sase SpA affida esclusivamente al dott. Solimeno ogni relazione con i media, nell’obiettivo di una comunicazione sempre più costante ed efficace con il pubblico e gli operatori della comunicazione. Ogni altra fonte sarà disconosciuta”.

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”