Prima a Fico di Eataly World a Bologna. E poi il riconoscimento dell’Unesco.

L’Associazione Nazionale Città del tartufo muoveranno le loro pedine il prossimo sabato e domenica 6/7 ottobre.

La presenza dell’Umbria non sarà marginale quando l’Associazione Nazionale “Città del Tartufo” (Anct) parteciperà a FICO Eataly World, il parco del cibo più grande del mondo, a Bologna, con l’evento nazionale che si intitolerà ‘L’Italia del tartufo’: il giorno della manifestazione sarà sabato 6 e domenica 7 ottobre. Una partecipazione importante che diventa occasione per fare il punto sulla candidatura Unesco a patrimonio immateriale dell’umanità della ‘Cerca e cavatura del tartufo in Italia: conoscenze e pratiche tradizionali’ di cui l’associazione è promotrice e referente.
La due giorni sarà articolata in una serie di momenti che permettono di raccontare la realtà di questa associazione e soprattutto dei tanti territori che ne fanno parte e che sanno declinare il rapporto con il tartufo attraverso le buone pratiche acquisite nel tempo: dall’esperienza della cerca alla figura del cavatore e al suo rapporto con il cane e l’ambiente, dalla cucina alla commercializzazione del prodotto, fino alla salvaguardia e valorizzazione dei territori. Per quanto riguarda la candidatura, è oggi depositata alla sede dell’UNESCO a Parigi, accompagnata dal Ministero per i beni e le attività culturali (Mibact), e l’Anct, insieme ai Ministeri coinvolti per tematica (oltre al Mibact quello dell’Ambiente e quello dell’Agricoltura), sta lavorando per l’aggiornamento del dossier. “L’evento di FICO – ha commentato Michele Boscagli, presidente dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo – serve per far conoscere il percorso che abbiamo avviato a tutela e salvaguardia del tartufo, ma anche per apprezzare il pregiato fungo attraverso la garanzia e la presenza delle realtà territoriali associate”.
La giornata inaugurale, sabato 6 ottobre, prevede alle 11 il taglio del nastro in piazza Eataly world e, a seguire, un giro istituzionale tra i banchi delle 21 Città del tartufo presenti con le loro tipicità: Acqualagna (Pu), Centro nazionale Studi tartufo Alba (Cn), Borgofranco sul Po (Mn), Bagnoli Irpino (Av), Bondeno (Fe), Millesimo (Sv), Camugnano (Bo), Castel di Casio (Bo), Pietralunga (Pg), Montaione (Fi), Montalcino municipalità di San Giovanni d’Asso (Si), Sant’Angelo in Vado (Pu), San Miniato (Pi), San Pietro Avellana (Is), Valsamoggia (Bo), Sasso Marconi (Bo), Vallo di Nera (Pg), Valli Dolo e Dragone (Mo), Regione Molise, Gubbio (Pg) e Città di Castello (Pg).
Ci si sposta poi nella sala della Fondazione per la presentazione del percorso di candidatura e la visione del film ‘Memorie di tartufo. Una storia nascosta’ che accompagna il dossier. Chiude la mattinata un aperitivo a base di prodotti ed eccellenze enogastronomiche delle Città del tartufo.
Nel pomeriggio sono in programma degustazioni guidate a cura delle Città che scelgono un prodotto da raccontare attraverso esperti e da far degustare.
Domenica 7 ottobre si ripeteranno le attività di degustazione e di simulazioni di cerca alle quali si aggiungeranno al Teatro Arena di FICO racconti di tartufai esperti con i loro cani.

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”