Ingegneria industriale: a Terni il primo corso di laurea con praticantato

L’accordo tra l’Università di Perugia e l’Ordine dei Periti Industriali presentato il 27 settembre

Ingegneria industriale a Terni ha recentemente siglato una Convenzione con Miur, ministero della Giustizia e Consiglio Nazionale dei Periti Industriali per l’attivazione di un semestre professionalizzante all’ultimo anno della laurea triennale. Il corso di laurea ternano, primo a livello nazionale in questa iniziativa, amplia pertanto la propria offerta formativa con un percorso dal taglio professionale che vede il coinvolgimento diretto di aziende e studi tecnici.

Il percorso permette l’iscrizione al Collegio dei Periti Industriali, maturando il tirocinio professionale obbligatorio durante il terzo anno di studi e di accedere direttamente all’esame di Stato per l’esercizio della professione subito dopo il conseguimento della laurea di primo livello. Secondo quanto prevede la convenzione nazionale per lo svolgimento del tirocinio saranno riconosciuti fino a 30 crediti formativi universitari in conformità con il piano di studio. Il percorso è pensato per chi intende entrare subito nel mondo del lavoro ed è rivolto sia a studenti con diploma di perito industriale sia con altri diplomi.

La nuova offerta didattica verrà presentata il 27 settembre alle 11.30 presso la sede del Corso di laurea di Ingegneria industriale di Terni alla presenza del sindaco di Terni, Leonardo Latini, del direttore del Dipartimento di Ingegneria, Giuseppe Saccomandi, e del presidente del Corso di laurea in Ingegneria industriale, Federico Rossi. Alla presentazione saranno inoltre presenti Giancarlo Cencetti (dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di Terni), Giampiero Giovannetti (presidente del Consiglio Nazionale dei Periti Industriali) e Sandro Gabriele (presidente del Collegio dei Periti Industriali della provincia di Terni).

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.