Studio legale La Cava Messina: Un punto di riferimento in Sicilia per il diritto del lavoro e il diritto scolastico.

Avvocato Vincenzo La Cava: “Sbloccare le graduatorie scolastiche per far ritornare nella terra natia i docenti siciliani, immobilizzati al nord, è il nostro obiettivo primario”.

Al centro di Messina si trova lo studio dell’avvocato Vincenzo La Cava, specializzato in diritto del lavoro con particolare riferimento al diritto scolastico.

L’avvocato Vincenzo La Cava, inizia i suoi studi a Messina, per poi trasferirsi alla facoltà di Giurisprudenza di Bologna, dove conseguirà la laurea nel 2001, con una tesi in Diritto Costituzionale sulle “Nuove discipline dei servizi sociali” e l’abilitazione all’attività forense nella stessa città nel 2004. I suoi maestri sono i professori Ruffolo, Galgano e Bottari, che sarà anche suo relatore. Dopo l’abilitazione Vincenzo La Cava decide di rimanere per qualche anno nel capoluogo emiliano, anche perché vincitore di una borsa di studio che gli permetterà di frequentare la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, specializzandosi in Scienza dell’Amministrazione con stage all’interno della Provincia Regionale. A Bologna svolge anche uno stage in diritto sanitario. Rientrato a Messina, fonda l’associazione dei consumatori  eoliani, apre il suo studio e comincia a collaborare con vari enti, vincendo numerose cause contro lo Stato e sempre in difesa del cittadino.

L’avvocato  Vincenzo La Cava da più di dieci anni si occupa di ricorsi finalizzati a sbloccare i trasferimenti dei docenti siciliani, ma anche calabresi, campani e di tutto il sud Italia, che svolgono la loro attività in  una sede del nord della penisola.  La situazione, già stagnante per questi lavoratori, si è ancora aggravata con l’entrata in vigore della legge 107 del 2015, denominata “della buona scuola”, che invece di risolvere i problemi dei docenti dislocati in sedi provvisorie o definitive del nord,  ha  reso disastrosa la situazione dei docenti meridionali, immobilizzandone le posizioni. Ad essere interessati sono attualmente più di 200 mila insegnanti.

Lo studio La Cava, è stato il primo ad ottenere in Italia, in circa un anno, successi in materia di precedenza in deroga alla ex legge 104 del 92, per trasferimenti interprovinciali e nell’equiparazione del servizio svolto dai docenti nelle scuole statali con quelle paritarie. La vittoria è stata sia in fase cautelare che di merito, davanti al giudice del lavoro. L’obiettivo principale dell’avvocato e dei suoi quattro collaboratori interni oltre ai numerosi collaboratori esterni  è proprio quello di sbloccare le graduatorie nazionali che hanno paralizzato docenti nelle scuole del nord Italia, agevolando il loro rientro nelle regioni di provenienza del sud.

“Attualmente – afferma l’avvocato Vincenzo La Cava – stiamo supportando molti insegnanti che si trovano ingiustamente bloccati al nord Italia senza avere la possibilità di rientrare a casa e riabbracciare i propri figli. Gli stessi si trovano ogni anno costretti , vanamente, a  presentato domanda di trasferimento ma senza successo in virtù di contratti collettivi che vengono reiteratamente disapplicati dai Tribunali di tutta Italia, ma anche quelli che hanno fatto domanda di assegnazione temporanea triennale nella regione di appartenenza, perché genitori di un bambino inferiore a tre anni o perchè l’altro genitore del figlio ha un’attività lavorativa e di conseguenza non può occuparsi del bambino. Per questi motivi si può richiedere il ricongiungimento per tre anni, ai sensi dal dlgs  151 del 2001.I termini di scadenza della domanda  per l’assegnazione temporanea triennale sono fino al 31 Agosto di ogni anno.”.

Continueremo la nostra battaglia a tutela di tutti i docenti vittime di un  sistema legislativo poco attento ai loro diritti ed al merito , tutti principi  costituzionalmente garantiti ma  che si trovano costretti ad insegnare nel nord Italia al pari di quelli che usufruiscono  dei benefici di cui alla legge 104/1992,ma che non elusi dalla contrattazione collettiva nella parte in cui non riconosce il diritto di precedenza ai parenti entro il terzo grado. Con l’equiparazione del servizio svolto in una scuola paritaria con quello della scuola statale, le graduatorie possono essere riviste e molti docenti ottenere il trasferimento che aspettano da anni. Fin da giovane, l’avvocato La Cava è stato sempre in prima linea nella difesa dei diritti dei cittadini. “ La giustizia fa parte del mio DNA- ci spiega”. Ed infatti, crescendo ha fatto di questa sua passione una ragione di vita e nel lavoro. Contro la volontà del padre, noto ingegnere messinese, che desiderava che il figlio Vincenzo seguisse le sue orme, decide di frequentare la facoltà di Giurisprudenza per realizzare il suo sogno.

Lo scorso 21 giugno, la sua passione, il suo senso civico, la sua grande professionalità sono state premiate con uno dei più alti riconoscimenti mai ottenuti da uno studio legale. L’Avvocato La Cava, infatti, è stato insignito del prestigioso “Le Fonti awards, da parte della prestigiosa rivista forense “Le Fonti Legal”. La motivazione è stata : “Team legale dell’anno. Boutique di eccellenza per il diritto scolastico”.

 

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Leggi l’approfondimento Ansa  Allo studio legale La Cava : Il “Le Fonti award” come miglior team dell’anno 2018

 

 

 

Redazione

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