L’azienda umbra Alcantara vola con Singapore Airlines

Ha stilato accordo con la compagnia aerea asiatica, a cui fornirà i rivestimenti della Regional Business Class

Alcantara alla conquista dei cieli con Singapore Airlines. L’azienda guidata da Andrea Boragno sta intensificando la continua transizione da brand di prodotto a brand lifestyle, spinta da un utilizzo sempre più trasversale nei più vari settori applicativi, e questa strategia è stata fortemente voluta dal Presidente e Amministratore Delegato che ha fatto decollare il valore del marchio. L’ultimo accordo, realizzato nel solco di questa filosofia aziendale, si è concretizzato con la compagnia aerea Singapore Airlines, che ha scelto Alcantara per i rivestimenti delle “shell” (parete curva e avvolgente posta dietro al sedile) della Regional Business Class dei suoi vettori 787-10.

Andrea Boragno, Presidente e Amministratore delegato dell’azienda, spiega che «questa commessa evidenzia ancora una volta l’estrema versatilità del materiale e la capacità di offrire soluzioni sempre più tailorizzate, intersezione perfetta tra funzionalità, tecnologia ed emozione, in un contesto di sostenibilità, che ha proiettato l’azienda ai massimi vertici nei più diversificati settori e che ci aiuterà ad aumentare l’importanza del marchio, fino a raggiungere i 300 milioni di euro entro 3 anni».

Il materiale Alcantara è stato scelto per le sue caratteristiche uniche sul mercato: perché unisce versatilità, estrema leggerezza, comfort, resistenza, eleganza e glamour. Tutti aspetti che la Singapore Airlines cercava per distinguersi e nobilitare gli interni della business class regionale dei Boeing 787-10. I rivestimenti in Alcantara® a rombi con effetto tridimensionale, restituito dalla lavorazione elettrosaldata della superficie, risultano molto morbidi al tatto e danno una sensazione di eleganza confortevole. Alcantara, forte della sua esperienza nell’automotive, ha trasferito le prestazioni dei materiali per gli interni delle auto sportive e del lusso al settore dell’aeronautica.

Alcantara rappresenta oggi un punto di riferimento nel lifestyle contemporaneo. Andrea Boragno afferma: «Questa strategia ha permesso all’azienda di raggiungere un fatturato di 195 milioni di euro, un Ebitda di 60 milioni di euro e un valore del marchio di 100 milioni. Le previsioni di chiusura 2018 sono di superare i 200 milioni di fatturato».

Mentre nel 2008 i prodotti base valevano circa l’85% del fatturato, oggi costituiscono una fetta nettamente più bassa di circa il 15% perché continuano ad essere realizzati, in partnership con i brand più prestigiosi a livello globale nei più diversificati settori, prodotti ad altissimo contenuto stilistico ed estremamente customizzati, che oggi rappresentano circa il 50-60%. Il materiale fatto su misura ha conferito ad Alcantara quel carattere di unicità che lo rende esclusivo. Nell’ambito hi-tech, ad esempio, Microsoft ha scelto Alcantara per i nuovi Surface o Beyerdynamic per le nuove cuffie wireless.

Inoltre è presente in modo sempre più forte una tendenza dei brand del lusso a livello globale a nobilitare i propri prodotti con Alcantara®. Al punto che l’azienda, non riuscendo a far fronte alla domanda esplosiva, ha attivato nel 2017 un piano di investimento quinquennale di 300 milioni di euro per ampliare il sito produttivo, che entrerà a regime dalla seconda metà del 2019. Ricerca e sviluppo rappresentano il cuore pulsante della strategia di Alcantara e ad essi vanno il 2,8% delle risorse.

Altra caratteristica di Alcantara è che il lusso non è fine a sé stesso, ma è legato a progetti di sviluppo e responsabilità sociale con una marcata attenzione all’ambiente. L’azienda è
100% Carbon Neutral dal 2009 ed è stata tra le prime realtà in Europa e la prima in Italia ad aver tagliato questo ambizioso traguardo.

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”