Alberto Bardazzi spa: Detox e sostenibilità ambientale, mission 2020

L'azienda tessile di Prato ha aderito alla campagna di Greenpeace, traccia l'intero percorso del prodotto, utilizza materiali riciclati, riduce le sostanze chimiche e monitora tutta la filiera

Attenzione massima all’ambiente: questa è una delle mission della Alberto Bardazzi spa di Prato, azienda tessile che, dal 2016, ha aderito a Detox (la campagna di Greenpeace per ridurre l’uso delle sostanze chimiche nel settore entro il 2020). Ma non è l’unica ‘battaglia’ per la sostenibilità ambientale che vede in prima fila l’azienda nata nel 1983.

Come spiega Alessio Vinattieri, responsabile della qualità della Bardazzi spa, clienti e fornitori sono adesso costantemente informati sulla tracciabilità dei prodotti venduti. Un numero di matricola informa sull’intero percorso compiuto dal tessuto. La riduzione delle sostanze chimiche nella lavorazione avviene grazie al contributo di 4 Sustainability, sistema in grado di monitorare l’intera filiera (a caccia di eventuali lacune) e messo a punto con la collaborazione della Process Factory di Firenze.

Infine, alla Bardazzi Spa si utilizzano materiali amici dell’ambiente, tutti certificati a livello europeo (cotone, lana, viscosa), e con prodotti riciclati (cotone, cotone poliestere, scotch, ma pure imballaggi).  È naturalmente presente, in azienda, la raccolta differenziata. E pannelli solari danno la possibilità di ottenere energia pulita.

L’obiettivo finale è ottenere prodotti finiti con impatto minimo sull’ambiente circostante. Un risultato quantomai alla portata dell’azienda toscana guidata da Filippo Bardazzi e dalla mamma Beatrice.

Redazione

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