Nuove risorse e contributi per le stazione sciistiche piemontesi

Secondo i nuovi criteri per l'erogazione delle risorse, il 98 per cento di queste verrà destinato alle stazione di sci di discesa mentre il 2 per cento agli impianti di fondo

impianti sciistici

Nuovi criteri per l’erogazione delle risorse per il rinnovo e la manutenzione degli impianti di risalita e per il potenziamento dell’innevamento programmato: la terza Commissione, mercoledì 14 marzo, ha espresso a maggioranza parere preventivo favorevole alla proposta di atto deliberativo della Giunta regionale.

Come ha spiegato l’assessora al Turismo Antonella Parigi, il 98 per cento delle risorse verrà destinato alle stazioni riguardanti lo sci di discesa, mentre il restante due per cento specificatamente agli impianti di fondo. Del predetto 98 per cento, il 60 riguarda le grandi stazioni, il 40 le microstazioni.

Nel bilancio regionale i fondi annuali ammontano a quattro milioni di euro, a copertura dei costi di innevamento, sicurezza e gestione. I finanziamenti degli interventi di potenziamento e manutenzione degli impianti di innevamento e di risalita fanno riferimento alla legge regionale 2 del 2009.

Si tratta di risorse che garantiscono la vitalità del sistema neve piemontese, producono nuove opportunità di sviluppo e lavoro alla montagna e permettono di mantenere alta l’offerta turistica regionale. Come è emerso in Commissione, infatti, gli ultimi dati sui flussi turistici hanno dimostrato che il sistema neve è il principale attrattore turistico della nostra regione e il motore trainante dell’economia montana.

Redazione

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