Per una nuova vita dello zooprofilattico umbro – marchigiano

Parte da Villa Umbria la formazione dell’Istituto sperimentale

Due regioni, Umbria e Marche, ed un solo istituto zooprofilattico. E parte dal da Villa Umbra la sua riorganizzazione verso il nuovo modello di funzionamento, sempre più orientato all’innovazione e al risultato. Oggi, nella sede della Scuola umbra di Amministrazione Pubblica, l’avvio del piano formativo realizzato in collaborazione con formatori di rilievo nazionale, Marco Malta e Gaetano Finocchiaro. Ad illustrare gli obiettivi del progetto il direttore Generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche, Silvano Severini.
“Dall’analisi di contesto dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche, un Ente che presenta un alto livello di specificità – ha spiegato Severini – è emersa la necessità di supportare, con un progetto formativo, il cambiamento in atto del modello di funzionamento, volto a migliorare ulteriormente l’efficienza dell’Ente. È, infatti, in corso una reingegnerizzazione dei processi organizzativi e il progetto formativo ha l’obiettivo di coinvolgere il personale rendendolo protagonista del cambiamento, a partire dai dirigenti. È dunque un momento importante di rinnovamento culturale per l’Istituto. Un Ente in salute che sta investendo sia a livello strutturale che tecnologico e ha già programmato nuovi investimenti. In particolare – ha rilevato -, oltre all’apertura delle nuove sedi territoriali, spicca il progetto strategico del polo strutturale dell’officina farmaceutica. Si tratta di investimenti rilevanti che richiedono un cambiamento organizzativo e culturale. Il fine è mantenere l’alto livello di competitività dell’Istituto sia in termini produttivi che sul piano della ricerca scientifica”.
Le finalità del piano formativo di accompagnamento del personale dell’Ente verso il nuovo modello di funzionamento sono triplici: rafforzare le competenze, supportare il personale direttamente coinvolto nella definizione del nuovo assetto operativo, illustrare il valore generato per l’Istituto dal nuovo modello organizzativo.
Il piano formativo che ha preso il via oggi a Villa Umbra prevede un percorso in quattro fasi che parte dall’analisi di contesto in termini di strategie e modello di funzionamento, passa per l’attivazione di workshop di co-design per individuare le aree di miglioramento, si sviluppa attraverso cinque incontri per migliorare le competenze target e culmina in tre “follow up”, articolati come un laboratorio dove sarà possibile approfondire i suggerimenti emersi durante i gruppi di lavoro.

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”