Un nuovo regolamento per i minorenni residenti

La presentazione a Villa Umbra presentato oggi.

Era previsto un nuovo regolamento che superasse le difficoltà dell’ospitalità dei minorenni stranieri. Oggi, alla fine è stato presentato a Villa Umbra il nuovo articolato. “È finita l’incertezza nelle modalità di accoglienza dei minori in difficoltà fuori dal contesto familiare: la nuova normativa regionale in materia disciplina in maniera puntuale e omogenea modalità di accesso e funzionamento delle strutture, tutelando al massimo i diritti dei soggetti interessati, in primis i minorenni, e innalzando il livello qualitativo e quantitativo dei servizi per dare risposte più efficaci ai minori e alle loro famiglie”: è quanto affermato dall’assessore alla Salute, Luca Barberini, presentando l’articolato, che voleva essere un momento di confronto e formazione. Hanno risposto all’invito circa 150 persone fra gestori e operatori di comunità di accoglienza per minori, personale dei servizi sociali dei Comuni e delle Aziende sanitarie locali che si occupano di tutela dei minorenni, rappresentanti delle forze dell’ordine.
Il nuovo Regolamento – approvato dopo un’ampia fase di partecipazione che ha coinvolto operatori del settore, professionisti ed enti locali – a dodici anni di distanza dal precedente, innova e a semplifica una materia particolarmente delicata e complessa, tenendo conto delle nuove diposizioni normative nazionali e delle novità introdotte dal Piano sociale regionale.
“L’obiettivo – ha spiegato l’Assessore – è garantire più qualità, equità, appropriatezza ed efficacia dei percorsi assistenziali, con interventi personalizzati, maggiori controlli e più opportunità per le comunità accoglienti. L’idea portante è infatti quella di tutelare il superiore interesse del minore e i suoi diritti in situazioni di accoglienza etero-familiare, con particolare attenzione al sostegno inclusivo alla crescita, in vista di una progressiva acquisizione dell’autonomia”.
“Siamo orgogliosi – ha sottolineato – del risultato raggiunto e del metodo multidisciplinare e partecipativo utilizzato. Il prossimo step è l’adeguamento e l’omogeneizzazione delle rette delle comunità di accoglienza per minori, rispetto a livelli qualitativi più elevati”.
Il nuovo Regolamento – è stato evidenziato – tiene insieme la definizione degli aspetti autorizzativi, con l’individuazione dei requisiti minimi delle strutture.

Marcello Guerrieri

Esercita la professione di giornalista da oltre trent’anni: ha esordito con la cronaca locale per la redazione ternana de il Messaggero, per la quale ha anche curato, per un lungo periodo, pure gli aspetti sindacali ed economici delle aziende della provincia di Terni. Collabora tuttora col giornale romano. Ha seguito sin dall’inizio, l’evoluzione dei nuovi media, curando numerosi siti come quello di “Terninrete”