Auto elettriche: in Umbria 10 nuovi punti di rifornimento

L’operazione di Smy Umbria finanziata con una campagna di crowdfunding che ha raggiunto 120mila euro

Overfunding del 200% in poco più di una settimana per Smy Umbria sulla piattaforma di equity crowdfunding WeAreStarting. Il progetto per la realizzazione di stazioni per il rifornimento di energia ha raccolto 120mila euro, contro i 40mila che la startup operante soltanto in Umbria si era posta come obiettivo. Ad aderire alla sottoscrizione sono stati circa 50 soggetti, che così sono diventati soci di Smy Umbria e detengono complessivamente il 12,28%.

Come spiegato da Smy Umbria, partendo da un’analisi di settore condotta dal management della società basandosi sul tasso di utilizzo delle colonnine attualmente installate in Umbria, il tempo di occupazione per singola presa è di circa 2,25 ore/giorno su sedici ore di servizio al giorno, pari a un tasso di occupazione del 14%. L’obiettivo è quello di raggiungere il 40% al quinto anno di attività.

Oggi in Umbria sono presenti 77 colonnine (62 pubbliche e 15 private), a cui si aggiungono 31 che sono in fase di progetto o già programmate. Numeri questi che rendono l’Umbria la prima regione italiana a poter essere interamente percorsa con un’auto elettrica. Le città individuate da Smy Umbria per l’installazione delle proprie stazioni di rifornimento sono Perugia, Terni, Assisi, Castiglione del Lago, Città di Castello, Foligno, Gubbio, Marsciano, Passignano e Spoleto.

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.