Reddito di inclusione: Inps, 76mila le domande presentate in un mese

Il record appartiene alla Campania, seguita da Sicilia e Calabria

Sono quasi 76mila le domande per accedere al Reddito di inclusione (Rei) presentate all’Inps a partire dal primo dicembre 2017. La maggioranza delle 75.885 domande è stata presentata in Campania: qui sono state 16.686 (22%). Forte la richiesta anche in Sicilia, dove le domande sono state 16.366 (21,6%), e in Calabria, dove si contano 10.606 richieste (14%). Lombardia e Lazio superano le 5 mila domande: rispettivamente hanno registrato 5.338 (7,0%) e 5.237 (6,9%) richieste. Nessuna richiesta invece in Puglia e nella Provincia autonoma di Trento.

Possono richiedere il Reddito di inclusione le famiglie con Isee non superiore a 6mila euro, patrimonio immobiliare (esclusa la casa di abitazione) non superiore a 20mila euro. In un primo momento avranno la priorità i nuclei familiari con figli minori o inabili, donne in gravidanza, disoccupati di età maggiore ai 55 anni: si tratta di 490mila famiglie per circa 1,8 milioni di persone. A luglio, quando il Rei sarà a regime, la misura riguarderà 700mila famiglie per circa 2,5 milioni di persone.

Il Rei comprenderà una carta di pagamento elettronico e un progetto di ‘attivazione e inclusione sociale’ personalizzato. Il beneficio economico riconosciuto avrà come tetto 187 euro mensili nel caso di famiglia con un solo componente e 485 euro se i componenti della famiglia sono almeno cinque.

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.