Imprenditoria giovanile: l’Umbria proroga i prestiti

Nuovo termine per la presentazione delle domande il 31 gennaio

Prestiti ai giovani imprenditori fino a 50 mila euro senza interessi, oltre a contributi a fondo perduto per spese di costituzioni e di gestione relative al primo anno di attività, prorogati sino al 31 gennaio. La proroga della presentazione della domanda è stata decisa dalla Giunta della Regione Umbria nell’ultima seduta del 2017. A comunicarlo è il vice presidente della Giunta Fabio Paparelli, sottolineando l’impegno costante profuso per i temi della creazione d’impresa.

Come ha ricordato Paparelli, “la legge 12/95 è rivolta ai giovani tra i 18 e i 35 anni, ma il limite di età può arrivare anche a 40 per quei lavoratori che sono in cassa integrazione o in mobilità, per portatori di handicap o per le donne che intendono reinserirsi nel mercato del lavoro. Le agevolazioni, che vanno a coprire le spese di acquisto di macchinari e attrezzature, impianti, licenze o brevetti o per la ristrutturazione di fabbricati, possono essere richieste entro un anno dalla costituzione dell’impresa”. Proprio tramite il fondo rotativo della legge, ha affermato il vice presidente della Giunta regionale, “dal 1996 al 2013, sono stati finanziati in Umbria oltre 1600 progetti per 70 milioni di euro contribuendo quindi in maniera sostanziale al sostegno di nuove iniziative d’impresa su tutto il territorio regionale. Le imprese ammesse ai benefici della legge nel 2017 sono state 38 per un importo di 1 milione 363.470,49 euro”.

“Nei prossimi mesi – ha concluso l’assessore – si procederà ad una revisione della normativa e delle modalità di attuazione al fine di accrescerne la flessibilità ed efficacia della norma, anche in relazione alla integrazione con la strumentazione finanziaria della programmazione europea 2014-2020”.

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.